Gli aneddoti pirateschi e le piccole cronache di bordo scritte da Esteban mi folgorarono appena me le fece leggere.
Erano composte da un’illustrazione, un titolo (fondamentale, non accessorio) e il testo.
Gli chiesi se poteva renderle flussi di immagini oltre che di parole.
Questa inaugura il ciclo dei Pirati di Estebans su Core (anche se c’è il muto precedente del Cambusiere che considero un pilot) ed è una cosa che m’inorgoglisce molto.
Ma è scontato: io son orgoglioso di ogni singolo piezz’e core.








