Qui la seconda parte
Qui la terza parte
















Questo pezzo se fosse buono non ci sarebbe bisogno di spiega. Quindi lo spiego.
Ho riflettuto su cosa mi piace scrivere e se debba distaccarmi da questo piacere per disciplina, per maturare come autore.
Mi piace quando scrivo autore e lo riferisco a me, mi sento gli sghignazzi in testa.
Cmq, nel pezzo cito alcune storie altrui. Non ho inteso selezionare cosa a mio parere sia buono e cosa no, solo ho messo una spunta dove ho riconosciuto quel non-so-cosa che dà a me la spinta per raccontare senza provar stanchezza. Fatica sì, stanchezza no. C’è differenza.
Ho riletto cosa ho scritto quassù, ed è meglio lo spieghi, ma son stanco.





riferimenti:
“Sedimenti” di Flaviano Armentaro
“Fumo” di Makkox
“Marta” della serie BFOM di Emanuelesi e Rael
“Compito ingrapho” di Laura Scarpa
“La solitudine olfattiva del cambusiere” di Estebans
“Illuminazioni” di manlio3
La serie sul tema scarpe e ciabatte a cui hanno contribuito Laura Scarpa, Flaviano, Makkox, Lobo, Emanuelesi e Rael.
“Wall of Words” di Luis Escorial, e sempre dello stesso autore faccio un breve accenno alla bellissima “a walk“.
Dice rischiate d’essere autoreferenziali.
Dico, e allora scansati. Siamo in Lana d’ombelico, è il nostro bar dopolavoro aperto al pubblico.
Flaviano nella sua overture della sezione Sangue e Sudore ha dato un paio di calcinculo agli autori (e non solo, bastardo infedele) e OVVIAMENTE s’è chiamato il giusto vindice contrappunto. Toh!
(è solo il primo, sta tranquillo flavià)

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Esordio totale (su Core) questo invece.
Fontana e Santucci non son due di primo pelo e si vede.
E per fortuna di noi tutti da oggi si vede anche QUI.

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Mezzo esordio, sì. Emanuelesi è il “solito” nostro già in coppia con Rael. Si ri-propone qui con un nuovo sceneggiatore che ha un suo insensato perché: Astutillo Smeriglia.
Astutillo Smeriglia vive sparpagliato tra Firenze, Bologna e Piacenza. Ha fatto l’astronomo, l’insegnante e il casalingo, ma la sua vera passione è il pianoforte e sogna un giorno di diventare come il grande Glenn Gould, morto. comablog.splinder.com
A me insieme piacciono, ma è ovvio. Le mazzate me le riservo pei commenti.


