di Giovanni Ballati
maggio 13th, 2009
di Ned
maggio 13th, 2009
di makkox
maggio 10th, 2009
Questo pezzo se fosse buono non ci sarebbe bisogno di spiega. Quindi lo spiego.
Ho riflettuto su cosa mi piace scrivere e se debba distaccarmi da questo piacere per disciplina, per maturare come autore.
Mi piace quando scrivo autore e lo riferisco a me, mi sento gli sghignazzi in testa.
Cmq, nel pezzo cito alcune storie altrui. Non ho inteso selezionare cosa a mio parere sia buono e cosa no, solo ho messo una spunta dove ho riconosciuto quel non-so-cosa che dà a me la spinta per raccontare senza provar stanchezza. Fatica sì, stanchezza no. C’è differenza.
Ho riletto cosa ho scritto quassù, ed è meglio lo spieghi, ma son stanco.





riferimenti:
“Sedimenti” di Flaviano Armentaro
“Fumo” di Makkox
“Marta” della serie BFOM di Emanuelesi e Rael
“Compito ingrapho” di Laura Scarpa
“La solitudine olfattiva del cambusiere” di Estebans
“Illuminazioni” di manlio3
La serie sul tema scarpe e ciabatte a cui hanno contribuito Laura Scarpa, Flaviano, Makkox, Lobo, Emanuelesi e Rael.
“Wall of Words” di Luis Escorial, e sempre dello stesso autore faccio un breve accenno alla bellissima “a walk“.
di cotus e leon
maggio 9th, 2009
Dice rischiate d’essere autoreferenziali.
Dico, e allora scansati. Siamo in Lana d’ombelico, è il nostro bar dopolavoro aperto al pubblico.
Flaviano nella sua overture della sezione Sangue e Sudore ha dato un paio di calcinculo agli autori (e non solo, bastardo infedele) e OVVIAMENTE s’è chiamato il giusto vindice contrappunto. Toh!
(è solo il primo, sta tranquillo flavià)

di Fontana e Santucci
maggio 6th, 2009
Esordio totale (su Core) questo invece.
Fontana e Santucci non son due di primo pelo e si vede.
E per fortuna di noi tutti da oggi si vede anche QUI.

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