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post Pensiero laterale II

di makkox

marzo 1st, 2009

Archiviato in: Long TalesCommenti (45)


la prima parte, qui

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post Hamlet

di manlio3

marzo 1st, 2009

Archiviato in: Lana d'OmbelicoCommenti (32)


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post BFOM (Best Friend Of Mine): Marta
- BFOM -Marta (ita/en)

di Emanuelesi e Rael

febbraio 27th, 2009

Archiviato in: StripCommenti (145)


Questa non posso evitare di giocarmela con un certo orgoglio.
Tempo fa si parlava con Skiribilla (chi non la conosce?) che attivamente collabora con Core nella composizione di coppie creative, quanto sia difficile trovare disegnatori in par numero degli sceneggiatori.
Laura Scarpa (e CHI non la conosce?) (inizia a sembrare un numero di Gianni e Pinotto o il subliminale richiamo al payoff del blog di un amico mio) dicevo: Laura in una discussione simile, tempo fa, nei commenti a un post nel  Blog di Blue (sigh! che bei ricordi), sosteneva che sceneggiatore e disegnatore si devono trovare da soli, annusare come cani, mordersi, rispettarsi, accoppiarsi (artisticamente).
Io dico che ’ste copule, avendo la giusta sensibilità, possono anche esser combinate. Non forzate, ma combinate.
Be,’ in questo caso specifico, aveva ragione Laura (e si sa quanto mi pesi dirlo!).

Rael (Barbara Delfino) una scrittrice e Emanuelesi (Emanuele Simonelli) un illustratore, s’incontrano e non ho idea di come sia successo, visto che non sembra esistere altro agente che il web, il caso, il desiderio e l’intuito.
Considerando che una vive vicino Torino e l’altro a New York e non si conoscevano prima…
be’, la tesi di Laura mi fa un culo così.

Conoscevo già la Delfino, mi piace come scrive, asciutto, misurato. Non conoscevo Emanuelesi e m’è cascata la mascella quando ho visto le sue cose.
Ora sono entrambi al lavoro su questa serie di brevi istantanee narrative (Carveriane aggiungo coraggiosamente io) che si intitola BFOM (Best Friend Of Mine).
La prima è questa a seguire: Marta.

Clicca qui per la versione in italiano ->

Tutta le tavole della serie BFOM – All BFOM strips





post DCCF [Domanda in Copia Con Forme]
- DCCF (untranslable)

di Harlock

febbraio 27th, 2009

Archiviato in: Lana d'OmbelicoCommenti (57)


Senza dubbio la stura ai post ombelicali, outingistici e confessionali, l’ho data io. Quindi non posso che far mea culpa se ora ne arrivano a valanga. Neanche mi dispiace ’sto granché: fungono da presentazione dell’autore. Come quando in classe arrivava uno nuovo e la maestra lo faceva alzare per imporgli autopresentazione e conseguente figura dimmerda fresca fresca. Ché quello era l’effetto, infine. Certe cose non cambiano mai (hehehe) SCHERZO.
Harlock (Matteo Bussola) è un mio pallino, da tempo. Di professione disegna, ha un blog coi buttafuori (perché poi?) [Update: ho linkato il blog sbagliato! Sorry mattè. Quello giusto è questo qui] ma la cosa che più mi piace è come scrive.

Ne avesse il tempo…

Click for english version ->

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post Riflessioni

di cotus e leon

febbraio 25th, 2009

Archiviato in: Lana d'OmbelicoCommenti (39)


Qui necessita introduzione.
Mai tale espressione risulterà infine tanto azzeccata.
Cosa succede in questo sito, ultimamente? Nulla di nuovo in verità, o di non sperimentato da chi sia frequentatore del web e di blog e social networks vari.
La pressione osmotica sulla membrana permeabile dei vari ambiti, determina un lento travaso e mescolamento, a mio vedere, virtuoso.
Restando nello specifico di Core:
il privato filtra nel pubblico e il pubblico nel privato. I post diventano editoriali e i commenti diventano piccole fiction e i fumetti, commenti ad altre storie. Storie che son confessioni personali… e via così.
Manca l’angolo della posta per completare il minestrone e avvitarci tutti in una criptica autoreferenzialità che anche fosse, be’: sticazzi.
ORA, chi segue il sito è a conoscenza degli ultimi avvenimenti con relativi scazzi e scazzetti (ancor più virtuosi di qualsiasi altra cosa, sempre a mio parere) in conseguenza dei quali m’arriva, tra l’altre cose, st’email da Cotus e Leon.

caro Canemuffo,

Dobbiamo dirti una cosa seria, per quanto strano possa sembrare. Non ci credevamo, ma in realtà è accaduto.
Quando abbiamo aderito a Core, ci aspettavamo una manica di artistoidi omosessuali, noi compresi (chi più -Cotus-  chi meno – Leon-) pronti a  rendere omaggio a Cotus & Leon.
Pensavamo: “je menamo senza movese, a sti 4  barboni”. E invece no. Avevamo fatto il pene più lungo della gamba (eccheccazzo!).

Lo strizzone che ci è stato dato per il primo episodio, ci ha segnato  malamente.

Noi abbiamo grande di stima di te e Flaviano, e non ci saremmo mai  aspettati una batosta simile.
Ieri ci siamo incontrati, siamo stati insieme  tutto il pomeriggio, fino a tarda notte, a discutere, insultarci e riflettere su C&L. Ma anche su Francesco e Leonardo, quelli di carne. Sul nostro futuro insieme, che ha questo punto, forse, è da ripianificare in toto. Sempre se ci  sarà ancora qualcosa.

Mi dispiace, ma forse è il caso che facciamo finta di  nulla, e ce ne andiamo ognuno per la sua strada. Come quando dopo che sei  andato con un travellone, lo riporti alla sua postazione di lavoro: e tu (Marco, mica io eh?) che fino a pochi istanti prima giocherellavi con la sua tuba dell’ammmòre, te ne vai sgommando, senza neanche salutare.

Per cui facciamo così, abbiamo scherzato
Dalle nostre riflessioni è  venuto fuori qualcosa (non oso neanche più definirlo lavoro o stripes o  altro) che ti vogliamo lasciare. Ci piacerebbe, se non hai troppe poche palle, che tu lo pubblicassi con il titolo “Riflessioni” (sempre se ti piace), a  imperitura memoria di ciò che è stato, anzi di ciò che sarebbe potuto essere.

Addio, e grazie Canemuco (con una c sola).
Leonardo e Francesco

Allegata all’email c’è una strip che neanche guardo prima di rispondere sconvolto e deluso e addolorato.
Scrivo la mia email tutto ingrippato e poi leggo la strip. L’ultima strip di C&L. Questa:

riflessioni

ma tu guarda se a 43 anni mi devo far venire i prolassi pe’ da’ retta a ste due teste di cazzo…





post A walk
- Una camminata (ita/en)

di Luis Escorial

febbraio 23rd, 2009

Archiviato in: Long TalesCommenti (31)


Dudes, really proud of Luis Escorial here.
We just can listen to him:

“I am a Spaniard, I am a husband, I am a father, and a friend. I am an artist, I work as a graphic designer and I still have dreams. I just wasn’t brave enough to pursue them“.

Luis lives in California, but he comes from Spain. I like to think he talks about a homeward U.S. citizen and his European daddy.
Luis shows with little precious cameo differences between New World and Europe: one is about coffee. It could be hard for us to imagine something different from a good coffee. That’s the reason why in Italy Starbuck’s turns into a Mimmo’s Pizza after a while.


Ragazzi, siamo orgogliosi di avere Luis Escorial qui.
Può dirci lui direttamente chi sia:

“Sono uno spagnolo,  sono un marito, sono un padre, e un amico. Sono un creativo, e lavoro come designer grafico. E ho ancora dei sogni. Solo non sono abbastanza coraggioso da inseguirli”.

Luis vive in California ma è di origini spagnole. Ci piace pensare ci stia raccontando di uno statunitense che torna al paese di origine da suo padre in Europa.
Luis ci mostra con piccoli preziosi cameo alcune differenze tra il Nuovo Mondo e l’Europa: una di queste è il caffè. Può essere difficile per noi immaginare qualcosa differente da un  buon caffè. Ecco perché in Italia uno Starbuck’s cafè viene rimpiazzato da Pizzeria da Mimmo in un attimo.

Clicca qui per la versione in italiano ->







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