di Laura Scarpa
marzo 22nd, 2009
eh vabè, mò non famola lunga però.
che con ’sti argomenti ci vai sempre sul sicuro.
son carte emotive d’alto valore.
certo te le devi saper giocare bene.
laura se l’è giocate bene.
s’è scelta il compito facile, per assurdo.
gli altri compiti di Scòzzari io l’ho letti:
“descrivi la tua ciabatta”
“quella volta che sversò tutto il latte di fuori”
“parla di tua nonna che russa”
“descrivi l’odore dei capelli del tuo salumiere”
bah
facce commuove con uno di quelli -LAURA-
poi parliamo…
poi veniamo qui a fare i Maestri.
ma pensa te…
Ecco, così commentavo assai spiritoso, io, la precedente storia di Laura Scarpa.
Ovviamente, con questa storia m’arriva la tremenda mazzata sul coppino che merito per aver sfidato uno dei grandi Maestri del fumetto italiano qual è Laura.
E posso spoilerare anche altra robina che m’è arrivata dagli autori dicendo solo: il gioco si sta facendo duro.
BENE!
AH, dimenticavo: mi toccherà rispondere alla mia stessa sfida. Cavolo. Flaviano lo sta già facendo e io no?
[Update] questo è il tag per richiamare le altre storie a tema.


