Ragazzo di strada, figlio di magnifiche giornate di sole a far finta di studiare. Ha imbrattato libri, diari, quaderni suoi e degli amici. Poi ha trovato il lavoro che voleva, si è fatto una famiglia e pareva felice così.
Più tardi scopre il web e l'agitazione riprende. Ricomincia a scarabocchiare attraverso un
blog. Ama alla follia le strisce e ha il coraggio di disegnarne di sue. Riesce a pubblicare qualcosa, conosce gente, si diverte.
Spesso la notte si addormenta al tavolo da disegno con la china aperta e fa sogni stupendi che la mattina non ricorda.