Crystmas

Dopo aver scritto questa storiella qui è nato in me lo stimolo di farne un altro paio sul tema. Però “tema” inteso più in senso musicale  che come argomento. Difficile spiegare, per me.
Comunque, mi son prefissato ‘sta miniserie che chiamerò Craisis e leggendola spero si capirà, meglio di quanto sia riuscito a (non) dire, cos’è che armonizza le tre storie (nei miei progetti saranno tre, quindi probabilmente resteranno ferme a due, HA!).
Passo successivo sarà rimontare le tre storie in formato cartaceo 15×23 alta risoluzione e produrre un ebook che sarà possibile scaricare da Core e distribuire liberamente. Ho visto diversi ebook fiorire nei blog ultimamente e mi piace moltissimo l’idea per mille motivi futilissimi che qui non elenco.
Sarebbe bello la cosa (degli ebook) contagiasse altri autori, anche se non è un lavoro da nulla rimontare BENE per il cartaceo e dar via gratis. Son scelte personali.

Ultima cosa: auguri.
anche a me.


Info su makkox

Nasco uomo e divento rapidamente papera. Son pigro e rompicazzo, dicono. Chi non è pigro?, dico io. Mi piace scrivere storie e ficcarci i disegni in mezzo. Chi ama i fumetti si rompe i coglioni a leggermi: troppo scritto. Chi ama la narrativa si stranisce ancora prima: che so' 'sti paperelli? Ho lo stesso target di un piazzista di merde ornamentali. E questo blog qui canemucca.com
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28 risposte a Crystmas

  1. Engelium scrive:

    Come sempre riesci a raccontare ‘ste cose con una naturalezza disarmante Mak …. ‘acci tua

    D’altro canto devo dire che stavolta non c’è stato (almeno per me) il “finale a sorpresa” in quanto ne avevo avuto il sentore già prima di cominciare a leggerla…. ma vabbè mica son tutti come Rael che nun ci si capisce mai ‘na cippa :P

  2. nikink scrive:

    se ci stavano Piccineria e Meschinità, come discipline olimpiche, sugli spalti a guardare non restava nessuno…

    mica facili, ‘sti scavi: ci va l’occhio del’entomologo, il disincanto che non ti fa annebbiar la vista dallo sdegno plasticoso, ma soprattutto, e questo ti fa onore e mi ti fa ammirare, compassione per l’umana miseria

  3. nikink scrive:

    ah, e quello pneumatico che, per averlo citato, l’hai non-disegnato… ma che roba fina è?

  4. manu scrive:

    eheheheheh
    cattiva il giusto, come la vita.

  5. makkox scrive:

    eh, sì.
    che poi i cattivi veri non li so descrivere, mi manca l’empatia. invece gente che fa cattiverie ma che poi non ci dorme bene, haivoglia. con quest’ultimi m’identifico bene.

  6. tampe125 scrive:

    eheheh fantastica…

    speriamo non faccia la fine delle altre trilogie..

    coff coff graziella di dio coff coff verme doppio coff coff

    accidenti con tutto questo freddo devo aver preso qualcosa

    :)

  7. Monty scrive:

    Azz… che ansia! Bravo!

  8. viadellaviola scrive:

    avevo troppo zucchero e miele sullo stomaco questo natale, non se ne può più. grazie per l’amaro…
    bella bella.

  9. giudappeso scrive:

    Urta piacevolmente le pariti dello stomaco, ti fa star male dove stai bene, perché quest’aria natalizia va ridimensionata QB per ricordarsi che non abbiamo traslocato di pianeta, è solo l’incarto natalizio che fa il pacco più bello, ma dentro ci sono le solite cianfrusaglie.

    Che poi, i nomi Gesù e Giosuè, sempre dall’ebraico Yehoshua derivano; sono i cristiani che li hanno sempre tradotti, scritti e pronunciati diversamente, per non confondersi con gli ebrei. Tristezza… Non so se l’hai fatto apposta, ma per me è la ciliegina sulla torta.

    Auguri,
    Iscariota Tersicoreo

  10. Antar scrive:

    Come al solito, chettelodicoaffa’.
    [Per me la parte più bella è "...e produrre un ebook che sarà possibile scaricare da Core e distribuire liberamente."]

  11. makkox scrive:

    tuscè… limortè. hehehe
    alle brutte ci metto partenopea, che non so perché ma ci suona in ‘sto gruppetto. anche se a rimontarla su carta sarebbe una follia.
    vabuò, pippe mie
    :)

  12. Barabba Marlin scrive:

    IL VERME DOPPIO! stavo pensando proprio a quello, del resto è imparentato con questo no? mi pare che fosse ambientato in una casa famiglia pure quello

  13. Giorgio scrive:

    Questo sì che è spirito natalizio!

    A parte questo, ottima come al solito. Amara, ironica…

    I dialoghi come al solito sono figli veri della strada, Makkox sembri davvero un radar che riesce a captare l’essenza delle persone, le meschinità.

    La cosa che ti invidio è il modo in cui riesci a buttar fuori tutto in questa maniera così spontanea, eppure mantenendo il controllo su tutto, struttura circolare (questa più che circolare sembra “a 8″), capovolgimenti vari… applausi come sempre!

  14. Lobo scrive:

    Bella. Crudele e scintillante. Merry X MAS (come direbbe La Russa)

  15. samuele scrive:

    La mano continuo a baciarla che tanto non te la si può tagliare, e si rimane qui a rodere.
    I personaggi son così tuoi che son perfetti.
    E forse questa è l’unica pecca. A parer mio.
    Che la immagino scelta ben ponderata etc. il narrare tramite personaggi sempre così ben tratteggiati, falsi, cinici e umani.
    Una scelta che in parte limita la sfondamento narrativo.
    Che intendo dire la seguente cosa…la storia qui sopra in altre mani sarebbe risultata un cliché meritevole di rogo in piazza (bah, forse eccedo).
    Nelle tue sante mani, porta la gente al limitar del pianto con conseguente distribuzione di denaro alle persone povere.
    (Personalmente nelle mani cosi da non dover foraggiar le case automobilistiche.)

    Ecco. Quindi sembra una limitazione del potenziale.
    Che ormai di dialoghi al vetriolo te ne puoi scrivere pure quando ti tagli le unghie. Di disegnar bene non c’hai da imparare un cazzo da nessuno (e non mi star a fare il modesto che pur non avendoci la confidenza mi vien voglia di).
    Ora rimane qualcosa che non so dire. Ma che sicuramente da qualche parte tieni.

    Samuele

  16. Harlock scrive:

    Uhm.
    Ma sai che samuele, quassù, ha scritto una cosa che…che…
    Uhm. Ci rifletto a fondo, e ti dico.
    MA la sensazione è, te lo dico fin d’ora, che in qualcosa ci abbia preso, anche se non saprei dire esattamente in cosa – altrimenti non sarebbe una sensazione ma qualcosa di più, penso.
    Oh, è solo per rompere il cazzo e perché son stufo di farti sempre complimenti. sennò mi deve mette pur’io a scriverti chettelodicoaffare e robe così, ma sai che palle dopo un po’.
    No..? :)

  17. makkox scrive:

    un po’ un esercizio di stile, dite, in fondo.
    qualcosa di vero c’è. anche a me sembra migliore la prima, quella della cozza.
    rimane la paga dell’esercizio, che però è solo mia.
    fate bene a non concedermi scappatoie e indulgenze. mi fa sentire apprezzato davvero e non coccolato.
    e m’aiuta ad evolvere.
    e a non barare, a non accontentarmi “perché tanto il difetto lo vedo solo io”.

    tks

  18. makkox scrive:

    quella, a finirla per bene, c’esce un volume di 64 paginette.
    uhm…

  19. samuele scrive:

    Beh, felice di non aver detto una cazzata a pieno titolo.
    Quindi rincaro.
    Che voglio dire, nulla di male se uno c’ha il suo stile e il suo modo.
    Personalmente sento puzza di trattenuto.
    E magari sbaglio.
    Magari è solo quell’invidia per la quale si tende a pensare che gli altri non ci diano dentro come dovrebbero/potrebbero.
    Questo a dire che non sono certo che Makkox c’abbia da dire chissà cosa o che nasconda nel cassettino qualche voglia che non riesce a tirar fuori.
    Solo, se quel cassetto esiste, io voto per un’apertura.
    Che non son critico di fumetti né d’altro.
    Ma non sono nemmeno cosi scemo da non sapere quando ci si trova davanti a uno con i coglioni di un toro.
    E forse è proprio il caso di dire che abbiamo bisogno di gente così.
    Core è un ottmo inizio.
    Forse un paravento.
    Onesto. Ma pur sempre un paravento.
    Forse no.
    Comunque sia, che piaccia o meno, Makkox ha da dare la paga.
    Sfortunatamente un sacco di potenziali fruitori non passeranno mai di qui.
    Che piaccia o meno.
    Non ci si può godersi una bella cagata con un pc in grembo.
    Quindi, come ha ben fatto e farà, è giusto che si sposti verso la carta stampata.
    Senza abbandonarci.
    Ma senza troppa umilità.
    Che fa bene, fino a un certo punto.

    samuele

  20. makkox scrive:

    è sempre una questione di realtività.
    bisogna valutare l’ambito. in questo caso il web e la quantità e qualità di contenuti gratuiti che gli altri autori (di fumetto) propongono online.
    adottando questa scala si può avere una percezione più obbiettiva (sotto tutti i punti di vista) del contenuto che io propongo online PER il web senza che sia mirato a un ritorno commerciale (tipo raccolte di fine anno, etc).
    niente per cui nessuno mi debba dir grazie, eh! lo faccio perché mi diverte.
    però per fare più di così bisogna essere baronetto, o impiegato postale. intendo dire: aver tempo (tempo fresco, quello in cui la mente gira bene) da dedicare a questa passione. io ne ho abbastanza, grazie all’amore di chi m’è vicino, ma non a sufficienza per fare quel salto che dici. quello richiede progettualità. tempo di qualità.

    quanto prima conta poco nella valutazione d’un opera (od operetta che sia), lo so.
    però si ha un quadro d’insieme. che non guasta.

    lo spostamento ci dev’essere, sì, hai ragione.
    verso, la carta, verso il mobile, verso qualcosa che abbia un ritorno. che mi permetta di vivere di questo.
    sopravvivere, va’.
    vedremo. intanto ci s’allena.

    grazie samuè

  21. Harlock scrive:

    Ecco, ora che samuele ha sviluppato meglio il suo discorso non sono più sicuro di essere d’accordo.
    O meglio, ero più d’accordo col ramo del discorso che ha sviluppato meno. credo. Mi spiego? Mi spiego: makkox è un grande e lo sappiamo. ormai abbiamo finito gli aggettivi, io di sicuro. infatti, e credo capiti a tutti qua sopra, dopo aver letto una roba tua i primi due secondi subito dopo son tremendi, puro spaesamento. Pensi ” a adesso che cazzo gli dico?”, nel senso che cazzo gli dico di utile, costruttivo, al di fuori di bellissimo, fantastico, m’hai toccato il corazon eccecc.
    Ebbene, finalmente ho capito cosa dirti. Ho compreso che ci sono DUE mak, entrambi indispensabili, necessari l’uno all’altro, sicuramente. Dei due, io amo di più il mak introspettivo, quello che scava (in °profondità°?) o che affonda. L’altro, il mak-che fa-mak, che quasi fa il verso al se stesso autore(ai suoi personaggi, in realtà!), già lo conosco bene. Ed è straordinario pure quello, intendiamoci. MA è come andar a vedere una bella commedia pensando “dai che andiamo a vedere una bella commedia”. E infatti, ecco. Perfetto, bellissimo, meccanismo a orologeria, personaggi cesellati à-la-mak che è una mervaiglia, un marchio di fabbrica ormai, ce potresti mette il copyright.
    Non so se mi spiego e non vorrei risultare nè saputello, nè – peggio – offensivo. Tutti quelli che fanno sto lavoro o che hanno sta passione vorrebbero saper narrare come te, avere i tuoi tempi, il tuo humour tragicomico, la tua brillantezza nei dialoghi (io ti invidio forse più robe relative al disegno ma vabbé, lì è un problema mio).
    Ma la pancia la ritrovo di più in altre cose, tipo la storia su Animals 5 o quella sui pesci.
    Spé che m’è venuto l’esempio: fai finta che sei woody allen. la differenza che passa tra la storia di natale e l’ultima che hai postato de là, è la stessa che passa tra Tutti dicono I love you e Io e Annie. non so se. :)
    Però poi mi rendo conto che come sempre è forse solo questione di gusti, e alla fine io dico solo la mia. E in fondo pure moebius faceva blueberry e pure Arzach, per dire.
    Sulla questione lavoro-viverci ecc già sai, invece.
    Mi limito solo ad evidenziare che tu stai già °vivendo° di questo. Il sopravvivere è un’altra storia, pure indispensabile, ed è solo questione di trovare una via.
    Dato che si può sopravvivere senza vivere. il contrario, invece, no.

    Però vedi anche di non allenarti troppo. che se fai troppo riscaldamento poi finisci il fiato per il derby. :)

  22. samuele scrive:

    Comprendo appieno.
    E in parte comprendevo prima di iniziar le mie filippiche.
    Tutto partiva dal voler partecipare al “gioco del commento” senza perdermi nel solito, pur se doveroso, inchinarsi e per farsi sculacciare con piacere da chi c’ha di che.
    Di base uno spronare ringraziando.
    So bene che il mestiere del fumettante non è passeggiata.
    Anzi.
    Meglio le miniere del Belgio. Quantomeno si porta a casa la pagnotta sicura. Beh, se si arriva a fine mese.

    Mi trovo d’accordo con Harlock, e quindi spero lui ci si trovi con me, nel dire appunto che certe cose suonano meglio di altre.
    Di base sempre tanta roba.

    Epprimaoppoi avrò modo di stringerrti la mano.
    E zac. Portarmela a casa.
    Che se c’ha l’usb me la uso per farti le scarpe, altrimenti ci attacco un bastone e la uso per grattarmi la schiena.
    E vado felice così.

    Samuele

    P.s. lo spostamento è doveroso. Sia per il ritorno, sia perchè il mondo sappia. Senza a gonfiar la tua persona.
    Ma c’hai tutte le cazzo di carte buone.

  23. makkox scrive:

    samuè, son stato ingiusto. me la son presa e ho arroccato corto.
    tutte le cose dette picchiano sulla verità, per questo m’han piccato.
    :)
    bello però.
    bene così.
    e poche scusanti. io.

  24. samuele scrive:

    Tanto finché lecito, io sto addosso.
    Che c’ho meno mano, e quindi, forse, qualche scusa in più.
    Ma non abbastanza. Perchè da un certo punto in poi conta la “fame”.
    Quindi a farti il pelo, ci cavo qualche schiaffo pure per me.

  25. flaviano scrive:

    the dark side of il vemme doppio.
    piaciuta.
    (quando che riavrò l’internet magari scriverò di più)

  26. rael scrive:

    pdf scaricabile? chissà se la mano di iddìo ha finito di montare e rimontare. le faremo sapere.

  27. Ciuppy scrive:

    E – tant’ per cambiè – i commenti valgono quanto la scrollata grafica …
    Concordo con Flaviano, vermedoppio imbastardito … eppure degna compare di vasambocca (ocomecavolosiscrive … so’ in mezzo allanebbia, io!).

    Eppure … eppure, bho? Sarà che ti leggo da troppo tempo, sarà che se uno è pessimista diventa prevedibile, ma qualcosa manca. Oh, intendiamoci, bella, nulla da ridire (e qui mettici i classici complimenti a piacere), però … però rimane quel “bho”.

    Ah, piccola nota. Ci ricordi TU che macchina guidi? >B]

  28. Pingback: Placida Signora » Blog Archive » Placide Segnalazio’

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