Me Mezé

Laura, nelle prime righe, si riferisce a questo.



Info su Laura Scarpa

Dal 78 fa fumetti o ci lavora... Non con grande successo, ma si imparara sempre. Dirige e fabbrica varie riviste Scuola di Fumetto, Blue e, prossimamente, Animals. (questo il suo tlog)
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22 risposte a Me Mezé

  1. Harlock scrive:

    Finalmente!
    LA piega agostana di Core mi stava preoccupando un po’…
    Che dire? Alta classe, come sempre.
    Di questo lavoro trovo particolarmente interessante anche il montaggio (che non so se sia opera tua, Laura, o del Mak nazionale).
    Mi infastidisce leggermente – la vista, più che altro – la matita lasciata sotto, ma immagino sian gusti.
    Poi mi piace perché di questa storia c’è un passaggio in particolare che non sono sicuro di aver capito bene…ma è bello così, quando non tutto è chiaro e le interpretazioni possibili possono essere più d’una.
    La cosa dei bagni e delle tubature poi è assolutamente vera, ancora oggi.
    (e pure quella dei bisogni nel mare, una sensazione bellissima….ehm.;))

    P.s. ma hai fatto fuori quasi un intero moleskine, così a occhio.

  2. Ozkar scrive:

    E sei brava, brava, brava

  3. Heike scrive:

    Laura, brava.
    Montaggio perfetto, concordo con il capitano, mi è piaciuto.
    Buone vacanze, a tutti.

  4. makkox scrive:

    montaggio della Maestra, come dubitarne!

    ah, e son sempre più convinto di essere adatto a città site in norvegia o svezia.

  5. flaviano scrive:

    se non è mettersi a nudo questo! brava.
    (minchia lo sguardone dell’auriga, mi ha sempre inquietato)

  6. manu scrive:

    Che dire. Bravissima.

    PS
    a me però Delfi è piaciuta assai, forse perchè ci andai in un periodo con poco turismo.

  7. Giorgio scrive:

    Complimentoni, come al solito!

    Come al solito devo pensarci un po’ su prima di dare un commento vero, però devo dire che Laura riesci sempre a coinvolgermi in quello che scrivi-disegni.

  8. jiwaki scrive:

    che pezzo! posso solo immaginare come dev’essere per te, pur ricordando tutto, disegnare una storia così.

  9. Luc scrive:

    Laura,
    storia piena di sensazioni con un montaggio serrato e poco ortodosso, ma parecccchio efficace per la lettura. Sottolinea i passaggi, e i pezzi di taccuino messi lì solo con la parte scritta sono delle bellissime didascalie con un loro concept grafico mica male. Poi, la cosa che mi sconvolge, è la capacità/temerarietà di mettersi così a nudo.
    L’ho letta tutta d’un fiato e m’ha preso molto. Ci ritrovo pezzi di un altro secolo, quasi !!!
    Grazie
    Luc

  10. Giorgio scrive:

    sì, le pagine di moleskine come vignette le ho trovate un’intuizione veramente brillante!

  11. laura scrive:

    grazie carissimi, da venezia un saluto. Ma ormai la storia è distante, molto serena.. ricordo ogni cosa e così ho potuto disegnarla al mare e rimontarla in ufficio… buone vacanze e disegnate!

  12. Bellissimo Laura, la narrazione, il ritmo, le parole, l’inchiostro, sembrava che lo raccontassi solo a me, sedute in un caffé una davanti all’altra. molto toccante. bello leggere di nuovo cose tue.

  13. Artur Scantini scrive:

    Bella storia , bei disegni. Visti disegni su “caffeacolazione” sono tuoi ? Posso mettere qualche disegno sul mio misero e minimale blog per rallegrarlo un po, naturalmente , mettendo la fonte?
    Comunque complimenti
    Artur Scantini

  14. wallyci scrive:

    mi sembra di vedere come disegni: distratta dall’evocazione dei ricordi, seduta storta e con la mano che non guarda quello che fa.
    brava brava.

  15. manlio3 scrive:

    e che gli vuoi dire… bello, porcamiseria.

  16. Angelo scrive:

    bella bella bella

  17. iaia scrive:

    penso ci sia sempre poco da dire quando è Lei a “parlare”.

  18. laura scrive:

    carissimi, lego e scrivo dq un loco internet senza aria condizz… ufff. percio (la tqstiera ha tutte le lettere invertite e alcune scomparse) percio saro breve. grazie ancra, interessante che io non la vedevo una gran messa a nudo; sebbene intima e sincera tutta, probabilmente la distanza,,, ma ancora pigri gli altri cori…. ingrati? ;) cmq le immagini del tlog possono essere postqte e ritumblate liberamente , dicendo il nome di chi, secondo lq regola di internet e la sua libertà! si, a volte disegno guardando altrove, o dentro, nn sempre funziona… qui fa troppo calkdo e per orqa qui tanto mare equalche matto, ma poco dq raccontare… a presto!

  19. giovanni scrive:

    sono tornato ieri da codeste terre egee e trovo una storia come questa tua!
    E’ una sensazione stranissima.
    Un po’ come se fossi ancora la…
    un po’ come se ci conoscessimo di più…
    un po’ come se quei 24 anni non fossero mai passati…
    Come se appartenesse tutto allo stesso baule di ricordi.
    Bella vibrazione!
    Grazie

  20. Eleonora scrive:

    Laura non ti conoscevo, ho appena ricevuto il blog e sono scossa e commossa dalla storia che hai raccontato/disegnato. Sono senza parole. Hai toccato corde che non sapevo neanche di avere, ci son stata in Grecia (e a Koufonissi! che bella) ma non ero mica innamorata… e allora come hai fatto?! vorrei leggere tutto il resto del blog d’un fiato ma dopo una storia come questa ora non posso :-) deve passare un po’ di tempo. Comunque lo stile disegni/didascalie/montaggio credo abbia sposato alla perfezione la storia. Brava brava!

  21. vipensiero scrive:

    non amavo più i fumetti da tanto. poi ho visto i tuoi disegni. e adesso mi sono commossa.
    perché non sono solo fumetti, disegni o come cavolo si chiamano. e nemmeno solo storie.
    qui ad esempio io ho letto una poesia.
    brava, davvero.
    v.

  22. laura scrive:

    eeee grazie a v. torno e rileggo dopo mesi. Oggi è dicembre!
    caro giovanni, che tuffo mi fai fare tu con “bella vibrazione”! fummo ragazzi… :) grazie eleonora, quando si stata a koufonissi? è ancora bella? potrei tornarci senza timore di vedere solo distruzione (ma non la vecchia koufonissi, ovvio)…
    e poi v. non credo sia poesia, è che non ci sono definizioni, fumetti, racconti, sculture… confini labili.
    spero di tornare presto con una storiella sulle sepolture, macabra? be’, la vita lo è :)

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