Why this day? (part 1/2)

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Info su Luis Escorial e Rael

Alle matite: Luis Escorial, alla tastiera Rael. Prego: luci. (entrambi già presenti su Core qui e qui)
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66 risposte a Why this day? (part 1/2)

  1. Giorgio scrive:

    No, non mi piace. E’ che la vena rompicazzo mi salta fuori quando qualcuno fa il grezzo autoindulgente. [san-gue! san-gue!]

    Celie a parte, notare testo e immagini troppo slegati ci sta tutto.

    E’ l’atteggiamento che ogni tanto vedo non solo in te ma anche in altre persone nell’orbe fumettistico che non mi va tanto giù: “il tuo fumetto è così e cosà ma tanto io non capisco un cazzo”. Come dire: “Sei un cesso ma tanto a me interessano le donne”. Ok, ma intanto m’hai dato del cesso.

    Anche la mia cultura fumettistica non è certo universale, anzi. Ho un sacco di lacune anch’io. Non ritengo che per poter fare cinema uno debba essere come Tarantino o Dario Argento e conoscere qualsiasi film sia stato cagato dal regista più sfigato della Manciuria, ma almeno sapere da che parte si prende una telecamera sì.

    Prendi Pasolini: era un genio per molti versi, ma per quanto riguarda il cinema decida ognuno come lo considera. A me non convince al 100%.
    Aneddoto.
    Pasolini sul set di “Accattone”. Spiega alla troupe che vuole inquadrare un personaggio che si allontana, però vuole che la distanza dalla telecamera sia sempre la stessa.
    Risposta del cameraman: ” ‘na carrellata, dotto’!”

  2. manlio3 scrive:

    L’ atteggiamento è l’ opposto: io non capisco un cazzo, e stabilito questo ho tuttavia delle cose da dire su quello che leggo, magari può servire, sia a me che agli altri, a capire cose. Che dovrei fare? Meglio stare zitto perchè non sono preparato? Spesso lo faccio qui su Coreingravido, ma ogni tanto per motivi del tutto irrazionali e legati probabilmente alla luna del momento, mi viene di commentare. Probabilmente il problema sono i modi, ma dal mio punto di vista i modi sono fuffa. Se dico “quella è un cesso” e “quella non soddisfa i miei canoni estetici, sia esteriori che interiori”, cambiano i modi ma il succo è lo stesso: non mi piace.

  3. Giorgio scrive:

    certo Manlio, hai tutti i diritti di commentare anche se fosse il primo fumetto che leggi in vita tua.

    E’ solo che per il mio punto di vista è meglio che dici cosa non ti piace o cosa ti piace e argomentarlo, piuttosto che dire “ma tanto io di fumetti non ne conosco e poi un autore di fumetti è un’aberrazione”, lasciando la sensazione a chi ti legge che:
    - tiri il sasso e nascondi la mano (ma è un atteggiamento diffuso, è per quello che sono un po’ scattato)
    - a te i fumetti ti fanno cagare e allora viene da chiedersi poi “ma allora che cosa sta qui a leggere e fare fumetti?”. Senza volere che Coreingrapho sia per un’elite di fumettisti professionisti, anzi, è molto meglio che sia il contrario. Però il fumetto bisogna amarlo, checcacchio.

    Che poi la cosa si confuta da sola perché la maggior parte deii tuoi fumetti sono pure belli, quindi bom, polemica chiusa.

    Anni fa ebbi una strigliata per aver discusso con un noto comico su come impostare lo spettacolo, perché la mia esperienza nel campo era vicina allo zero. Io difendevo il mio diritto di dire la mia, anche da “novellino”, e non mi sarei sognato di dire “questa cosa secondo me non funziona, però di cabaret non ne so niente e anzi forse mi fa pure cagare”.

    Non so se sono riuscito a spiegarmi, ora…

  4. manlio3 scrive:

    Boh io non ho una vera e propria passione per i fumetti. Degli altri. O almeno non sempre, vado a periodi. “Però il fumetto bisogna amarlo, checcacchio” non mi piace, è un paletto che non mi sta bene, e in generale questo non è il mio modo di pensare o addirittura di vivere. Io so che mi stuzzica l’ idea di poter raccontare una cosa attraverso dei disegni, e nel momento in cui disegno sì, ho la “passione”, mi diverto e mi viene la “foga” di disegnare, e insomma sono contento, anche parecchio, soprattutto quando ingrano, ma non ho questa “febbre” 24/7. Per dire, adesso sono preso a mettere a posto la cantina/laboratorio, sono lì tutto il giorno che intonaco e metto cartongesso e dipingo pareti… in questo momento c’ ho la passione di fare il muratore, ogni tanto mi viene, e ho scoperto pure che so fare una cucina in muratura meglio di alcuni “professionisti” e se ne vedo in giro una fatta male finisco per dire: questa fa cacare, il piastrellista che l’ ha fatta è un’ aberrazione. Poi magari quel piastrellista sa mettere bene i pavimenti e io no, che non l’ ho mai fatto. Ma prima o poi imparo.

  5. Giorgio scrive:

    Be’ no, su questo sono proprio in disaccordo. Per fare musica bisogna amarla la musica. Per fare fumetti bisogna amare i fumetti. Per scrivere un romanzo bisogna amarli i romanzi. Per trombare con una donna bisogna amarle le donne.

    Questo non significa che uno non possa amare mille cose contemporaneamente, ma diversamente, sarebbero solo pippe.

    Lo sappiamo come sono i libri scritti da vip e calciatori, gente che i libri li ha visti solo da lontano: carta buona da ardere nel camino.

  6. manlio3 scrive:

    giooorg, facciamo così, spostiamoci in privato che questi ci prendono per due coglionazzi.

  7. Roberto Tossani scrive:

    La storia si sviluppa bene, si legge tutto strabene, però l’insieme è un po’ didascalico.
    Ok che questa è una storia storia, classica insomma, qui c’è meno da interpretare rispetto ai testi abituali di Rael, ci sono tanti fatti, ma ecco: dove i disegni si abbinano a un testo che racconta fatti va bene, dove si abbinano a cose meno concrete lì cade un po’.
    A parte la tavola con i disegnini degli ufo, quella è una genialata: in questo caso il disegno “dice” qualcosa in più del testo, per il resto i disegni accompagnano i testi, non aggiungono nulla.
    Insomma, prendiamo un soggetto e una sceneggiatura come questi e diamo il tutto da dirigere a Marco Risi in un caso e a Bellocchio nell’altro: il primo ti farà vedere le cose come sono, il secondo te le farà vedere da “dentro”.
    Ecco, io preferisco i film di bellocchio a quelli di marco risi, che è come dire: “io preferisco il gelato al limone rispetto al gelato al cioccolato” e tutti giustamente possono rispondermi: “cazzi tuoi”.
    Comunque, come gelato al cioccolato questo gelato al cioccolato è buono.

    logomusa scrive (7.35):
    a me piace di più il gelato di limone che quello di cioccolato
    cazzi tuoi
    mica mi dice se questo gelato al cioccolato è buono o no
    cioè, dovrei scrivere
    logomusa scrive (7.36):
    questo gelato al cioccolato è molto buono, ma io preferisco il limone
    che senso ha?
    invece discuterne con te ha senso
    mr. mozo scrive (7.36):
    è un’espressione di gusto
    logomusa scrive (7.36):
    ma no, non ho neanche la controprova
    perché magari emanuelesi una storia così non riusciva a gestirla
    mr. mozo scrive (7.37):
    no
    non riusciva credo
    logomusa scrive (7.37):
    appunto
    mr. mozo scrive (7.37):
    ci avrebbe messo
    il “mestiere”
    logomusa scrive (7.37):
    quindi
    mr. mozo scrive (7.37):
    mentre
    luis ci ha messo la capacità di piazzare la bomba, all’occorrenza
    logomusa scrive (7.37):
    ma sì
    logomusa scrive (7.38):
    e poi i suoi disegni mi piacciono molto
    sono “puliti” ma non banali
    che qui ci sta benissimo
    e appunto ci sono gioiellini
    come i disegni degli ufo
    restano alcuni cali di tono
    logomusa scrive (7.39):
    stile quelli proprio sopra ai disegnini ufo
    il bosco
    tre tavole che non dicono niente
    però poi sono subito assalite dai disegnini
    e allora vanno anche bene

    basta

  8. Leon scrive:

    Rimango davvero stupito da questo scroll. Nell’ordine, da:
    1) la camaleonticità di Rael,che qualsiasi cosa scrive, a me personalmente, fa un effetto molto gradevole. Mi tiene attento, vivo, in attesa dello svolgimento che riesce sempre a ad essere imprevedibile. Probabilmente è una cosa molto mia, ma tenendo conto che degli altri in linea di massima me ne fotto, va bene così. Real sappi che il giorni che pubblichi qualche cosa, io me lo compro, fosse anche la raccolta delle tue liste della spesa, con calamita da frigo a forma di Core in omaggio.
    2) Luis, you are…Luis, what the fuck….Luis, trust in me, you are incredible. Your style is fucking gooood. I like toooo much the way that u use to ink this work. Everytime with you it’s a new good sensation, everytime with you it’s a pleasure. i’m officially your fun (i’m not sure that this it’s a good thing to report on your curriculum vitae…but, that’s it!). Maybe my English is like a shitcake, but i prefer to invent some words than use the google translator or similar. I know that you appreciate that (or i wish… ;-)
    3) JD…Dio terrà conto di tutto quello che fai fratello, me lo ha detto ieri notte nel sonno dopo le melanzane alla parmigiana. Grazie.

    E ADESSO CACATE FUORI IL RESTO!
    AND NOW YOU HAVE TO SHIT-OUT THE REST!

    with love, peace and respect
    Leon

  9. Leon scrive:

    tu non hai una cazzo di rivale quiddentro!
    Però traducila per il buon Luis….ti aspetto sul Gel Spermicida (con le iniziali maiuscole, per rispetto…)

    ;-)

  10. Giorgio scrive:

    Caspita, il Lagavulin 16 anni ci trattiamo bene eh?

    Grazie per aver condiviso con noi lo sfaccimmicida.

  11. makkox scrive:

    che poi, una volta, dopo una discreta dose di lagavullin e redbull, gli ha messo su la calvé.
    se n’è accorta solo il giorno dopo alla seconda cucchiaiata d’insalata russa che sapeva di spermicida.

  12. rael scrive:

    racconta anche dell’insalata di riso che invece dei cubetti di formaggio hai messo un intero blister di RU 486. se ciai coraggio. se ciai.

  13. Flaviano scrive:

    menomale che hai sspecificato “algida” sennò cominciavamo a preoccuparci.

  14. Bluezy scrive:

    Non avete intenzione di pubblicare la seconda parte dopo le vacanze, vero?
    Non vi fate venire a cercare in spiaggia, su…

  15. rael scrive:

    guarda: Luis è a Martha’s Vineyard. S’è fatto crescere il parrucchino à la Ted Kennedy e fa grigliate per tutti i cugini. Bashtardo. Poi ha la faccia tosta, quando le cose son pronte, di lamentarsi se non vengono pubblicate nel giro di 8 ore.
    Latita!
    Latitano tutti!
    Son o una lattina a latina, incompresa.

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