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E la seconda parte? Quando? Ditemelo!!!
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sono al telefono con ghedini.
sto cercando di convincerlo ad arrestare luis prima di me.
ti farò sapere.
[Rispondi]
Hei, il nicolo’ ti avra’ mica impelagato in un’astratta spiegazione di natura tecnico-giuridica? No, eh?
Comunque per luis ci vuole il mandato internazionale, mi sa.
Tutto il tempo per far uscire la seconda parte, direi.
Perche’ altrimenti…
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E mo’ come faccio a commentare facendo finta di essere sorpreso? Purtroppo dimostrerò meno entusiasmo di quello che meriterebbe, perché lo stupore è già passato.
Che dire… l’impaginazione con lo sfondo rosso e le vignette attaccate con lo scotch da pacchi mi piace un sacco. I disegni di Luis pure. La storia pure (potrei raccontare il finale, ma Rael se vuoi ci accordiamo sul prezzo del mio silenzio).
Solo i colori dei disegni non mi convincono del tutto… credo di aver capito l’intenzione, ma non mi convincono.
Ottima joint venture, comunque. Bravi! La fratellanza fra popoli porta i suoi frutti!
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grande!!! io ricordo benissimo il racconto di rael da cui è tratto e che ho amato tantissimo… ehm… come? gli avevi detto che era un inedito? e che ne sapevo io? vabbè come si cancella il commento? provo con questo “submit”…
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Rileggendolo, mi correggo: solo in alcune vignette non mi piacciono i colori, mentre in altre mi piacciono. E mo’ capire il perché in alcune sì e in altre no sarà un’impresa. Roba da test di Rorschach.
[Rispondi]
comunque a parte le “penate” (che è molto più chic di “cazzate”), i disegni di escorial si sposano perfettamente con il racconto e come lo avevo immaginato io. Bravò (non in senso singolare, ma come dicono i francesi alla fine di un’opera lirica… stasera mi ha preso così… c’ha aggia fa…)
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Good!
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I have nothing to do with this!!! Rael forced me to do it. Do not send the Carabinieri please, I don’t even speak Italian.
Google translate: Non ho nulla a che fare con questo! Rael mi ha costretto a farlo. Non si prega di inviare i Carabinieri, non ho neppure parlare l’italiano.
Thanks to Rael for giving me such a great story to illustrate. :)
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Per curiosità ho provato a leggere i nostri commenti tradotti da Google Translate.
ma viene fuori una roba grottesca! Come fa Luis a capire?
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non sto a pettinare le bambole, ragazzo.
;)
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Giorgio Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 00:16
cioè gli traduci ogni commento, uomo?
[Rispondi]
jd Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 00:18
via mail. il primo che si mette a commentare in dialetto lo faccio diventare una cintura.
[Rispondi]
Giorgio Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 00:29
Ora posto tutta la Divina Commedia unicamente per costringerti a tradurla a Luis!
—-
spaghetti, mandolino, pizza
skiribilla Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 10:50
socc’mel, lè belessum, l’um pies da mat e an vad l’aora ad lezar la sgonda pert!
;-)
Cioè, Jd, si iu ora mi mettu a parrari accussì tu chi ci rici? Ah? Comunque ’sta storia è bellissima… a tiasta ra minchia!
:D
—
pizza, mandolino, spaghetti
[Rispondi]
Per come la leggo io mi sembra che disegni e storia sono staccati, che non sono stati pensati dalla stessa mente. E grazie al cazzo mi direte, e sì rispondo, ma Luis è più bravo quando fa tutto da solo, quando storia e disegni sono un unico flusso di coscienza. Ok, a me Barbara non piace come autrice di fumetti (Barbara, c’ aggia fa, così è) e anche questa storia mi risulta pesante, ma Luis sì che mi piace, come autore e come disegnatore. Anzi generalizzo: a me non mi piacciono gli autori di fumetti, tranne Gaiman e quello di Cotus e Leon che scrive i pezzi, ma tranne il condominio. Mò che ci penso meglio, generalizzando troppo, dal mio punto di vista un autore di fumetti è un aberrazione. Ma io non ne capisco di fumetti.
Così, giusto per alzare un pò di polvere che sto polemico.
—–
In my opinion, it seems that story and drawings are unstuck, not made by the same person. And So What? – you will ask me, and You Know – I will answer you, but Luis is better by himself, when novel and drawings are both a single stream of consciousness. So, I don’t like Barbara when she writes comics (sorry Barbara, it’s my opinion) and also this time her writing is heavy, but not Luis, I love him when he’s an author and when he’s a illustrator.
Better: let’s generalize. I don’t like comics’ authors, except for Gaiman and the one of Cotus and Leon, the one who writes the text but not their Condom-inio.
Let me see, now, and over-generalize: IMHO, a comics’ author is an aberration. But I don’t see comics through.
[Rispondi]
rael Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 12:04
è solo perché non c’è il finale!!!!
che dici così.
:)
eh, pesante.
eh.
eloso, che son una pippa infinita.
a me piacerebbe far ridere e scherzare, ma non mi viene. caggia fà.
ci provo eh, teloggiuro, ma poi o muoiono tutti oppure pure peggio.
:(
[Rispondi]
Barabba Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 15:17
Smettila! e poi questo è anche divertente… pensa se manlio leggesse quello del tipo che si butta sotto al tram a Torino…
[Rispondi]
rael Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 15:22
ERK.
me lo son scordato pure io, per la disperazione.
Giorgio Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 14:22
Cioè Manlio, a te non piace nessun autore di fumetti tranne Gaiman (l’autore di fumetti meno autore di fumetti che conosca)? Ma Manlio, a te piacciono i fumetti?
non capisco: perché un autore di fumetti è un’aberrazione (con l’apostrofo)?
[Rispondi]
manlio3 Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 14:49
si, mi piacciono i fumetti ma la mia cultura di fumetti è approssimabile ad un intorno preso piccolo a piacere di zero, anche se sto studiando. Perciò, di quei pochi che ho letto fino ad ora, Gaiman (sandman) è l’ unico esempio di autore + disegnatore/i che mi piaccia davvero, ma magari in questo caso mi piace perchè tocca tasti diversi. Vorrei leggerne tanti, ma quando entro in una fumetteria sono percorso da tremiti di agorafobia e invidia nera, percui non riesco mai ad approfondire.
Quindi, se facciamo finta che io sono un ignorante totale, anzi senza fare finta, e di punto in bianco mi metti davanti dei fumetti di vari tipi, generalizzando dirò che tutto il mondo bonelli, marvel, et similia non mi piace. Mi da l’ idea di una cosa calcolata, uno fa lo storyboard, uno fa le matite, uno le chine, uno colora… insomma mi sa di impersonale; anche lo stile “accademico” mi sa di impersonale, ma ovviamente nulla da ridire sulle tecniche eccelse, ma insomma se Maradona non si sucava la cocaina sai che palle. Perciò di contro mi piacciono quei fumetti che si avvicinano di più alla letteratura, dove la pertecipazione emotiva è palpabile, il flusso di coscienza scorre possente, e la Forza fluisce carica di midichlorian. Secondo il mio modo di pensare (quando riesco a pensare) alla creazione di una storia/fumetto, un autore a parte è proprio impossibile, contro natura, come una donna che partorisce con la vulva di un’ altra.
Ma io cambio idea facile eh, magari tra 5 giorni divento fan di Dylan Dog.
[Rispondi]
rael Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 15:09
a te piglierà l’agorafobia e l’invidia nera, a me invece viene da chiedermi se gli editori di fumetti non siano particolarmente imbecilli.
spesso e volentieri si sente dire che il fumetto in italia latita, agonizza, ma: porcozzio, qualcuno ha mai fatto caso al prezzo di copertina di un libro di fumetti (e mo’ piantiamola col termine “graphic novel”, è un libro a fumetti, eccheccazz)?
io ieri ho comperato From Hell: 576 (CINQUECENTOSETTANTASEI) pagine a 35 euro, mentre questo Gipi è di 80 (OTTANTA) pagine a 17 euro. E Gipi il era la regola, mentre il Campbell-Moore l’eccezione.
Lasciamo da parte la qualità, il gusto personale e balle varie: vorrei davvero capire cosa fa sì che un albo di neanche 100 pagine costi come, se non di più, di un libro normale di racconti o sailcaz.
C’era un ragazzino in libreria che aveva in mano tre libri di fumetti e dopo averli guardati dentro ne ha scelto solo uno controllando più volte il prezzo.
[manlio, per la faccenda del partorire da un utero differente, forse ma forse è meglio che non ti vai a impelagare... ;) ]
Giorgio Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 16:06
Allora ti dico solo questo, Manlio: Alan Moore, Art Spiegelman, Frank Miller (nel caso non li conoscessi).
Vai e studia eheh!
manlio3 Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 16:22
Spiegelman lo conosco e mi piace assai. Miller e Moore ho visto i film ma mi sa che non vale, quindi si, approfondirò.
Barabbara, io mi impelago perchè sto esemplificando, se ogni volta c’è bisogno pure di citare i casi particolari e qua non si finisce più. Comunque, il mio problema è che ho la presunzione dell’ ignorante, ma non ho la minima intenzione di universalizzare le mie visioni ristrette. Però mi divertento!
rael Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 16:23
è che ho immaginato un’orda di femministe con il tuo scalpo in mano.
te stavo a protegge!
:)
manlio3 Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 16:27
eh, infatti questo è il tipico problema delle femministe: so troppo femministe :D
Giorgio Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 17:45
No, i film non valgono per nulla, soprattutto per quanto riguarda Moore!
makkox Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 23:11
io dico invece (tanto pe’ rompercazzo) nutriti d’altro e poi portalo nel fumetto. buona musica, buone letture, ma soprattutto filtro diretto sulla vita. a me piace quando vedo il mondo attraverso manlio.
essere manlio3.
uff, è già stato detto tutto…
Giorgio Risposta:
giugno 26th, 2009 alle 22:54
scusa, non voglio fare il nerd rompicazzo, però secondo me è poco sensato commentare dei fumetti senza conoscere o apprezzare un minimo di basi… cioè, commentare un fumetto dicendo “un autore di fumetti è un’aberrazione” mi sembra veramente come dire “questo film mi fa cagare, ma io odio il cinema e per me Hitchcock potrebbe essere una marca di aspirapolvere”. Scusa Manlio non ce l’ho con te anzi, mi piacciono molti dei tuoi lavori, però non capisco proprio il discorso.
cioè, a me il sushi non mi dice niente, lo trovo insulso, non che per dire questo uno debba conoscere ogni tipo di sushi e preparazione e cazzi e mazzi della cultura nipponica, però ecco l’ho mangiato tre volte per essere sicuro che non è una pietanza che mi interessa. e nemmeno mi metto a preparare sushi visto che non mi piace e non conosco le segrete ricette per tagliare a fettine un pescepalla evitando di rompere la vescica natatoria.
manlio3 Risposta:
giugno 27th, 2009 alle 11:00
dì la verità, a te piace fare il nerd rompicazzo, e ci riesci anche bene eh! :)
Quindi tu vorresti che tutti quelli che commentano su core avessero un minimo di basi sul fumetto, perchè io sto commentando fumetti su core, che è un poco casa mia e mi ci trovo bene. Non è che vado a casa di Alan Moore e gli dico guarda Alan, sei tanto bravino ma secondo me sei un’ aberrazione. Io ho detto una cosa che mi è venuta notando un pò di “slegamento” tra testo e disegni nella storia di Luis e Barbara, ma che a quasi tutti è piaciuta moltissimo. E’ chiaro che è un’ opinione mia e che domani mattina magari un pò cambia perchè ne leggo un’ altra che spacca.
E poi, devo torturarmi andandomi ad ascoltare tutti gli album di Giggi D’ Alessio per poter dire che Giggi D’ Alessio mi fa cacare? Penso di poterlo affermare con cognizione di causa solo guardandolo in faccia a Giggi!
Giorgio Risposta:
giugno 27th, 2009 alle 15:14
No, non mi piace. E’ che la vena rompicazzo mi salta fuori quando qualcuno fa il grezzo autoindulgente. [san-gue! san-gue!]
Celie a parte, notare testo e immagini troppo slegati ci sta tutto.
E’ l’atteggiamento che ogni tanto vedo non solo in te ma anche in altre persone nell’orbe fumettistico che non mi va tanto giù: “il tuo fumetto è così e cosà ma tanto io non capisco un cazzo”. Come dire: “Sei un cesso ma tanto a me interessano le donne”. Ok, ma intanto m’hai dato del cesso.
Anche la mia cultura fumettistica non è certo universale, anzi. Ho un sacco di lacune anch’io. Non ritengo che per poter fare cinema uno debba essere come Tarantino o Dario Argento e conoscere qualsiasi film sia stato cagato dal regista più sfigato della Manciuria, ma almeno sapere da che parte si prende una telecamera sì.
Prendi Pasolini: era un genio per molti versi, ma per quanto riguarda il cinema decida ognuno come lo considera. A me non convince al 100%.
Aneddoto.
Pasolini sul set di “Accattone”. Spiega alla troupe che vuole inquadrare un personaggio che si allontana, però vuole che la distanza dalla telecamera sia sempre la stessa.
Risposta del cameraman: ” ‘na carrellata, dotto’!”
manlio3 Risposta:
giugno 27th, 2009 alle 16:31
L’ atteggiamento è l’ opposto: io non capisco un cazzo, e stabilito questo ho tuttavia delle cose da dire su quello che leggo, magari può servire, sia a me che agli altri, a capire cose. Che dovrei fare? Meglio stare zitto perchè non sono preparato? Spesso lo faccio qui su Coreingravido, ma ogni tanto per motivi del tutto irrazionali e legati probabilmente alla luna del momento, mi viene di commentare. Probabilmente il problema sono i modi, ma dal mio punto di vista i modi sono fuffa. Se dico “quella è un cesso” e “quella non soddisfa i miei canoni estetici, sia esteriori che interiori”, cambiano i modi ma il succo è lo stesso: non mi piace.
Giorgio Risposta:
giugno 27th, 2009 alle 17:08
certo Manlio, hai tutti i diritti di commentare anche se fosse il primo fumetto che leggi in vita tua.
E’ solo che per il mio punto di vista è meglio che dici cosa non ti piace o cosa ti piace e argomentarlo, piuttosto che dire “ma tanto io di fumetti non ne conosco e poi un autore di fumetti è un’aberrazione”, lasciando la sensazione a chi ti legge che:
- tiri il sasso e nascondi la mano (ma è un atteggiamento diffuso, è per quello che sono un po’ scattato)
- a te i fumetti ti fanno cagare e allora viene da chiedersi poi “ma allora che cosa sta qui a leggere e fare fumetti?”. Senza volere che Coreingrapho sia per un’elite di fumettisti professionisti, anzi, è molto meglio che sia il contrario. Però il fumetto bisogna amarlo, checcacchio.
Che poi la cosa si confuta da sola perché la maggior parte deii tuoi fumetti sono pure belli, quindi bom, polemica chiusa.
Anni fa ebbi una strigliata per aver discusso con un noto comico su come impostare lo spettacolo, perché la mia esperienza nel campo era vicina allo zero. Io difendevo il mio diritto di dire la mia, anche da “novellino”, e non mi sarei sognato di dire “questa cosa secondo me non funziona, però di cabaret non ne so niente e anzi forse mi fa pure cagare”.
Non so se sono riuscito a spiegarmi, ora…
manlio3 Risposta:
giugno 28th, 2009 alle 12:01
Boh io non ho una vera e propria passione per i fumetti. Degli altri. O almeno non sempre, vado a periodi. “Però il fumetto bisogna amarlo, checcacchio” non mi piace, è un paletto che non mi sta bene, e in generale questo non è il mio modo di pensare o addirittura di vivere. Io so che mi stuzzica l’ idea di poter raccontare una cosa attraverso dei disegni, e nel momento in cui disegno sì, ho la “passione”, mi diverto e mi viene la “foga” di disegnare, e insomma sono contento, anche parecchio, soprattutto quando ingrano, ma non ho questa “febbre” 24/7. Per dire, adesso sono preso a mettere a posto la cantina/laboratorio, sono lì tutto il giorno che intonaco e metto cartongesso e dipingo pareti… in questo momento c’ ho la passione di fare il muratore, ogni tanto mi viene, e ho scoperto pure che so fare una cucina in muratura meglio di alcuni “professionisti” e se ne vedo in giro una fatta male finisco per dire: questa fa cacare, il piastrellista che l’ ha fatta è un’ aberrazione. Poi magari quel piastrellista sa mettere bene i pavimenti e io no, che non l’ ho mai fatto. Ma prima o poi imparo.
Giorgio Risposta:
giugno 28th, 2009 alle 17:24
Be’ no, su questo sono proprio in disaccordo. Per fare musica bisogna amarla la musica. Per fare fumetti bisogna amare i fumetti. Per scrivere un romanzo bisogna amarli i romanzi. Per trombare con una donna bisogna amarle le donne.
Questo non significa che uno non possa amare mille cose contemporaneamente, ma diversamente, sarebbero solo pippe.
Lo sappiamo come sono i libri scritti da vip e calciatori, gente che i libri li ha visti solo da lontano: carta buona da ardere nel camino.
manlio3 Risposta:
giugno 28th, 2009 alle 21:01
giooorg, facciamo così, spostiamoci in privato che questi ci prendono per due coglionazzi.
Aspetto la seconda parte per commenti definitivi perché questa storia è un vettore, punta alla soluzione finale e voglio vedere come la risolve. Le foto/vignette (mi piace sempre il modo personale con cui Luis compone i disegni, quasi artigianale – scotch, patchwork – pur risultando poi estremamente compatibile con il web) attaccate sul fondo rosso e il font-macchina da scrivere mi suggeriscono lo sguardo giornalistico, quasi da reportage e forse questo giustifica tutte quelle spiegazioni? Questo è il limite che trovo finora, i disegni (molto belli, va detto) a volte risultano troppo didascalici. Non sento il bisogno di vedere disegnate le foglie secche a terra se si sono già descritte con il testo, perdo empatia se mi si ripete il concetto due volte.
E forse la matrice politica del fondo l’avrei suggerita, fatta intuire lentamente, come una rivelazione graduale…ripeto vedo troppe spiegazioni e l’emozione si stempera.
Va detto però che apprezzo il tema extraombelicale e a suo modo collettivo che in questo periodo mi serve proprio.
[Rispondi]
rael Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 12:08
boh, blue, tutte le spiegazioni…
non so, ci piaceva così, in effetti, un po’ reportage un po’ ricordo. (però non è una scusante, lo so)
forse perché questa è la trasposizione di un piccolo racconto i cui credit appariranno nei titoli di coda.
vabe’, dai, aspettiamo la seconda parte per il massacro finale :D
[Rispondi]
Bluezy Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 13:04
No nessun massacro. E’ proprio perché invece lo spunto è interessante che mi spiace che alcune cose siano state giocate troppo presto.
Ovviamente parlo per me, per come intendo io lo scroll, che a ogni giro di rotellina “scopre ” qualcosa in più, sia in senso emozionale che conoscitivo. Se mi dici tutto subito si abbassa la tensione, (ma solo un po’ che comunque la curiosità per il finale si è accesa).
Ma io valgo uno, come sempre…
[Rispondi]
rael Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 15:13
mah, sincero per sincero: se il giocarsi qualcosa in anticipo è il logo delle br sullo sfondo, t’assicuro che le br c’entrano e non c’entrano. T’assicuro che non viene detto niente subito, almeno, non nelle intenzioni, e che è semplicemente scenografia.
e mo’, con ’sto “ma io valgo uno”! eccheppalle, su! a me piace quando si fanno le pulci e il sedere quadrato, su, eddai! :)
Bluezy Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 16:04
Non è che voglia giocare in minore, è reale rispetto per il lavoro, senza retorica.
E poi qui ogni tanto passa qualcuno con le verità assolute e non mi piace condividere quell’atteggiamento lì.
Ora aspetto il finale però…. ;)
ci vuole coraggio. avete avuto coraggio.
fosse solo per questo, complimenti incondizionati.
il trattamento grafico di luis è sempre un’invenzione. non s’appoggia mai sulle cose già fatte e viste in core.
la storia non sembra adatta ad una divisione in due parti. secondo me. non è fatta di pezzi autonomi.
non so se riesco a spiegarmi nonostante la mia povertà di linguaggio.
premetto che non ho letto il racconto di rael a cui fa riferimento barabba.
mi sà che la povertà è pure tanta, ché “premetto” mica si mette DOPO quel che dovrebbe seguire.
[Rispondi]
rael Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 15:15
se ti mandavamo tutto subito ci citavi in giudizio per incriccamento della scheda video.
è troppo lungo.
e il taglio lì è proprio dove le ambientazioni son diverse, cambiano.
giuro sulla mia scheda video, capo.
[Rispondi]
Bella novità questa scrollata, sia per il miscuglio degli autori, sia per il soggetto, fuori dai temi abituali di entrambi.
Momento rompiballe: mi piace l’uso dello sfondo, con testi, disegni e vari segni che formano un’ambientazione… di fondo appunto. Mi piace anche lo scotch che tiene i foglietti, però non mi piacciono le ombre sotto questi ultimi. E’ una cazzata lo so, ma mi sembra che levitino con tutta quell’ombra. Ci vorrebbe solo un filo d’ombra. Scotch e levitazione non vanno d’accordo. :)
Aspetto la seconda parte anch’io per commentare sulla storia.
[Rispondi]
rael Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 15:16
lì è colpa di Luis che mi ha dato retta
:)
[Rispondi]
a me mi spiazza, ’sta nuova unione.
come se stanlio s’impuntasse a far coppia con marlon brando,
o bogart a girare un film comico con eddie murphy.
che va pure bene, dico, son io che mi son fatto schemi mentali che non vanno bene.
chè rael è grande scrittrice, e luis bravo disegnatore.
però datemi il tempo di abituarmi, scarpe di vernice rossa 12 cm. ai piedi di wojtyla, o i baffi di d’alema sul labbro imbellettato di berlusconi.
aspe’.
che male c’è?
stridore, ma poi leggo e allora emanuelesi, compagno artistico di rael, qui non c’entra nulla.
emanuelesi fa gli elettrocardiogrammi morbidi dei sogni.
o degli incubi.
ecco perchè qui non c’entra nulla.
e la scelta di escorial si fa chiara.
louis ha gli scaponi scorchi di terra e il tascapane in spalla, escorial dentro un sacco a pelo a dormire contro la parete scrostata di una stanza alle Vele di Secondigliano ce lo vedo.
escorial se fosse il caso -forse- una bomba la piazzerebbe.
graficamente va bene tutto, mi fa storcere il naso soltanto l’espressione del protagonista con la mano sul mento mentre parla al vecchio che mangia,
non per nulla ma ha la trasognata inutile fissità (bocca spalancata in un fermo immagine che non apprezzo) degli alan ford di perrucca.
per il resto, bello, belle le sopracciglia nuvole, bello Cecco che ha l’arretratezza asincrona di un’ex BR uscito di galera dopo decenni,
fioriluogo i baffi d’epoca, gli abiti antichi, le camicie stampate.
ripeto, bello.
la narrazione di rael è piena di doppifondi, di rimandi, ma soprattutto mi fa temere che sia l’antefatto di un’impossibile ucronia all’italiana, dove tutti siamo -anche di fronte alla storia e la possibilità di cambiarla- soltanto degli albertosordi pavidi e sciocchi.
E.
[Rispondi]
rael Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 15:19
escorial se fosse il caso -forse- una bomba la piazzerebbe.
esatto.
vorrei solo dire una piccola cosa in difesa del tratto di Luis: la sua storia personale al massimo ha avuto a che fare con l’ETA.
Che sono ideologicamente diverse negli intenti delle nostre BR.
Ha studiato, il ragazzo, s’è beccato link e film da visionare.
[Rispondi]
Rael, ma tu lavori solo con “non americani che vivono negli stati uniti” ? Una collaborazione, che so, con Este allora è fuori questione?
[Rispondi]
rael Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 15:21
gli ho spedito una versione brigatista de L’Inverno Del Nostro Scontento manoscritta su un tanga, ma non mi ha risposto.
a ben vedere non mi risponde più.
non capisco.
[heheh, e che ne so, chiedilo a lui, prima però fammi controllare su wikipedia se Ucronia è un insulto o no ;D ]
[Rispondi]
Unfortunately, I can’t understand half of what you guys are talking… you are using other language :)
In any case I take full responsibility for any error and/or misfit between Rael’s story and my artwork. I struggle everyday with the fact of not only finding a “solid” style for my artwork, but fitting the style to the theme of the story.
Although I’ve read wonderful, deep, personal, serious stories illustrated with a more “goofy-cartoonish” style, I can’t seem to get the hand for it… yet :P
But again, I am one to try new things, mix and not match. Fumetti is not a static, already established art, it should be a ever evolving one where everything has place. Let’s not fall in the same mistakes Marvel did. We won’t have a specific, repetitive very established way to do the fumetti. We’ll let our stories (graphics) come out of our hearts. :)
[Rispondi]
Giorgio Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 17:51
Yes Luis, what I like of you and the other “Coreingraphers” is that most of you always try to evolve and make something new. That’s why I read every Core comic with such interest.
Keep on this way! I like your work!
[Rispondi]
Luis Escorial Risposta:
giugno 25th, 2009 alle 23:22
My pleasure :)
[Rispondi]
makkox Risposta:
giugno 26th, 2009 alle 17:04
well boy, how long dont’ we have a chat? too much.
but these are personal stuff…
your work.
your work is great. your ambitions are great. and a great inspiration.
I love your way to push yourself beyond yourself.
I do the same with my english, as you see.
very luky to have you here.
[Rispondi]
Luis Escorial Risposta:
giugno 26th, 2009 alle 17:22
Thanks, same here :)
[Rispondi]
Coito interruptus.
Aspetto la seconda parte per decidere se godere o accendermi una sigaretta e girarmi dall’altra parte. :-P
[Rispondi]
La storia si sviluppa bene, si legge tutto strabene, però l’insieme è un po’ didascalico.
Ok che questa è una storia storia, classica insomma, qui c’è meno da interpretare rispetto ai testi abituali di Rael, ci sono tanti fatti, ma ecco: dove i disegni si abbinano a un testo che racconta fatti va bene, dove si abbinano a cose meno concrete lì cade un po’.
A parte la tavola con i disegnini degli ufo, quella è una genialata: in questo caso il disegno “dice” qualcosa in più del testo, per il resto i disegni accompagnano i testi, non aggiungono nulla.
Insomma, prendiamo un soggetto e una sceneggiatura come questi e diamo il tutto da dirigere a Marco Risi in un caso e a Bellocchio nell’altro: il primo ti farà vedere le cose come sono, il secondo te le farà vedere da “dentro”.
Ecco, io preferisco i film di bellocchio a quelli di marco risi, che è come dire: “io preferisco il gelato al limone rispetto al gelato al cioccolato” e tutti giustamente possono rispondermi: “cazzi tuoi”.
Comunque, come gelato al cioccolato questo gelato al cioccolato è buono.
logomusa scrive (7.35):
a me piace di più il gelato di limone che quello di cioccolato
cazzi tuoi
mica mi dice se questo gelato al cioccolato è buono o no
cioè, dovrei scrivere
logomusa scrive (7.36):
questo gelato al cioccolato è molto buono, ma io preferisco il limone
che senso ha?
invece discuterne con te ha senso
mr. mozo scrive (7.36):
è un’espressione di gusto
logomusa scrive (7.36):
ma no, non ho neanche la controprova
perché magari emanuelesi una storia così non riusciva a gestirla
mr. mozo scrive (7.37):
no
non riusciva credo
logomusa scrive (7.37):
appunto
mr. mozo scrive (7.37):
ci avrebbe messo
il “mestiere”
logomusa scrive (7.37):
quindi
mr. mozo scrive (7.37):
mentre
luis ci ha messo la capacità di piazzare la bomba, all’occorrenza
logomusa scrive (7.37):
ma sì
logomusa scrive (7.38):
e poi i suoi disegni mi piacciono molto
sono “puliti” ma non banali
che qui ci sta benissimo
e appunto ci sono gioiellini
come i disegni degli ufo
restano alcuni cali di tono
logomusa scrive (7.39):
stile quelli proprio sopra ai disegnini ufo
il bosco
tre tavole che non dicono niente
però poi sono subito assalite dai disegnini
e allora vanno anche bene
basta
[Rispondi]
Rimango davvero stupito da questo scroll. Nell’ordine, da:
1) la camaleonticità di Rael,che qualsiasi cosa scrive, a me personalmente, fa un effetto molto gradevole. Mi tiene attento, vivo, in attesa dello svolgimento che riesce sempre a ad essere imprevedibile. Probabilmente è una cosa molto mia, ma tenendo conto che degli altri in linea di massima me ne fotto, va bene così. Real sappi che il giorni che pubblichi qualche cosa, io me lo compro, fosse anche la raccolta delle tue liste della spesa, con calamita da frigo a forma di Core in omaggio.
2) Luis, you are…Luis, what the fuck….Luis, trust in me, you are incredible. Your style is fucking gooood. I like toooo much the way that u use to ink this work. Everytime with you it’s a new good sensation, everytime with you it’s a pleasure. i’m officially your fun (i’m not sure that this it’s a good thing to report on your curriculum vitae…but, that’s it!). Maybe my English is like a shitcake, but i prefer to invent some words than use the google translator or similar. I know that you appreciate that (or i wish… ;-)
3) JD…Dio terrà conto di tutto quello che fai fratello, me lo ha detto ieri notte nel sonno dopo le melanzane alla parmigiana. Grazie.
E ADESSO CACATE FUORI IL RESTO!
AND NOW YOU HAVE TO SHIT-OUT THE REST!
with love, peace and respect
Leon
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rael Risposta:
luglio 2nd, 2009 alle 12:10
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Leon Risposta:
luglio 2nd, 2009 alle 12:21
tu non hai una cazzo di rivale quiddentro!
Però traducila per il buon Luis….ti aspetto sul Gel Spermicida (con le iniziali maiuscole, per rispetto…)
;-)
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Giorgio Risposta:
luglio 3rd, 2009 alle 01:59
Caspita, il Lagavulin 16 anni ci trattiamo bene eh?
Grazie per aver condiviso con noi lo sfaccimmicida.
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makkox Risposta:
luglio 3rd, 2009 alle 06:15
che poi, una volta, dopo una discreta dose di lagavullin e redbull, gli ha messo su la calvé.
se n’è accorta solo il giorno dopo alla seconda cucchiaiata d’insalata russa che sapeva di spermicida.
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rael Risposta:
luglio 3rd, 2009 alle 11:52
racconta anche dell’insalata di riso che invece dei cubetti di formaggio hai messo un intero blister di RU 486. se ciai coraggio. se ciai.
Flaviano Risposta:
luglio 4th, 2009 alle 16:17
menomale che hai sspecificato “algida” sennò cominciavamo a preoccuparci.
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Non avete intenzione di pubblicare la seconda parte dopo le vacanze, vero?
Non vi fate venire a cercare in spiaggia, su…
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rael Risposta:
agosto 12th, 2009 alle 21:40
guarda: Luis è a Martha’s Vineyard. S’è fatto crescere il parrucchino à la Ted Kennedy e fa grigliate per tutti i cugini. Bashtardo. Poi ha la faccia tosta, quando le cose son pronte, di lamentarsi se non vengono pubblicate nel giro di 8 ore.
Latita!
Latitano tutti!
Son o una lattina a latina, incompresa.
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