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	<title>Commenti a: BFOM (Best Friend Of Mine): Barbara</title>
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	<description>In comics we thrust</description>
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		<title>Di: Coreingrapho &#187; La non-rivista esfoliata e anacastica. Il listone dei mesi fumetti e sfumati.</title>
		<link>http://www.coreingrapho.com/2009/06/07/bfom-best-friend-of-mine-barbara/comment-page-1/#comment-3349</link>
		<dc:creator>Coreingrapho &#187; La non-rivista esfoliata e anacastica. Il listone dei mesi fumetti e sfumati.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2009 10:53:23 +0000</pubDate>
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		<description>[...] di questa lunghissima lista). Poi ci sono stati i nostri miglior amici, altro che e oltre Facebook, Barbara e Luca di Emanuelesi e Rael. La morte moleskina e che si mangia di Laura Scarpa, l’acqua scura e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] di questa lunghissima lista). Poi ci sono stati i nostri miglior amici, altro che e oltre Facebook, Barbara e Luca di Emanuelesi e Rael. La morte moleskina e che si mangia di Laura Scarpa, l’acqua scura e [...]</p>
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		<title>Di: Baldo</title>
		<link>http://www.coreingrapho.com/2009/06/07/bfom-best-friend-of-mine-barbara/comment-page-1/#comment-2970</link>
		<dc:creator>Baldo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2009 10:06:20 +0000</pubDate>
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		<description>Non si tratta di fesseria, Mak.
Si tratta di punti di vista differenti, che secondo me ci stanno, perché… ansai che noia se tutti la pensassimo allo stesso modo.
Il mio punto di vista (diverso dal tuo e quindi non più o meno fesso, ma solo differente) è essenzialmente questo: ogni forma d’arte nasce dalla voglia di esprimersi. E fin qui la tua… urgenza creativa mi sta bene come giustificazione alla base di questa voglia. 
Il bello (o brutto?) arriva quando quella semplice voglia di espressione si trasforma in voglia di comunicare qualcosa (di tuo) a qualcuno (diverso da te).
E qui (per me) la tua urgenza creativa non mi basta più come giustificazione, perché (per me) subentrano altri fattori (che è inutile che stia qui a ripeterti) per rendere “appetibile” ad altri ciò che per te, ovviamente, già funziona di suo (sennò non l’avresti scritto e/o disegnato).
Per farla breve, se come dici tu, fai tutto ciò solo per dar sfogo alla tua urgenza creativa e tirar fuori qualcosa che ti piacerà rileggere nel tempo, perché poi posti tutto qui e lo dai in pasto agli altri?
La tua urgenza creativa non è già appagata dal semplice fatto di essere comunque riuscito a  tirar fuori qualcosa che ti piacerà rileggere nel tempo proprio così come l’avevi immaginata/creata pur con tutte le sue pecche intrinseche?
Questo, per me, accade, perchè dopo la fase di “urgenza creativa” subentra inevitabilmente un’urgenza COMUNICATIVA e quando devi comunicare anche una frase banale come “la casa è rosa”, due regole di grammatica di base devi saperle, non c&#039;è scampo.
E, per me, sono proprio quelle due regole di grammatica a fare la differenza tra un genio (che le stravolge), un grande autore (che te le smonta e te le rimonta a suo piacimento), un onesto “artigiano” (che le segue pedissequamente), un autore alle prime armi (che tenta di farle proprie) e un principiante (che non sa manco dove stanno di casa, pur avendo un intero bagno piastrellato di rosa :-D).
Insomma “accà, nessun è fess” (la lingua napoletana non mi appartiene, scusate).
La si pensa solo in modo differente.
E mi fermo qui, perché sennò poi si diventa noiosi per davvero.
Tanto tutto quello che avevo da dire, a torto o ragione, l’ho detto e quindi… sparisco.
Ma solo per riapparire da Giorgio per leggermi il trattato “Di Lima e Cesello”. ;-D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non si tratta di fesseria, Mak.<br />
Si tratta di punti di vista differenti, che secondo me ci stanno, perché… ansai che noia se tutti la pensassimo allo stesso modo.<br />
Il mio punto di vista (diverso dal tuo e quindi non più o meno fesso, ma solo differente) è essenzialmente questo: ogni forma d’arte nasce dalla voglia di esprimersi. E fin qui la tua… urgenza creativa mi sta bene come giustificazione alla base di questa voglia.<br />
Il bello (o brutto?) arriva quando quella semplice voglia di espressione si trasforma in voglia di comunicare qualcosa (di tuo) a qualcuno (diverso da te).<br />
E qui (per me) la tua urgenza creativa non mi basta più come giustificazione, perché (per me) subentrano altri fattori (che è inutile che stia qui a ripeterti) per rendere “appetibile” ad altri ciò che per te, ovviamente, già funziona di suo (sennò non l’avresti scritto e/o disegnato).<br />
Per farla breve, se come dici tu, fai tutto ciò solo per dar sfogo alla tua urgenza creativa e tirar fuori qualcosa che ti piacerà rileggere nel tempo, perché poi posti tutto qui e lo dai in pasto agli altri?<br />
La tua urgenza creativa non è già appagata dal semplice fatto di essere comunque riuscito a  tirar fuori qualcosa che ti piacerà rileggere nel tempo proprio così come l’avevi immaginata/creata pur con tutte le sue pecche intrinseche?<br />
Questo, per me, accade, perchè dopo la fase di “urgenza creativa” subentra inevitabilmente un’urgenza COMUNICATIVA e quando devi comunicare anche una frase banale come “la casa è rosa”, due regole di grammatica di base devi saperle, non c&#8217;è scampo.<br />
E, per me, sono proprio quelle due regole di grammatica a fare la differenza tra un genio (che le stravolge), un grande autore (che te le smonta e te le rimonta a suo piacimento), un onesto “artigiano” (che le segue pedissequamente), un autore alle prime armi (che tenta di farle proprie) e un principiante (che non sa manco dove stanno di casa, pur avendo un intero bagno piastrellato di rosa :-D).<br />
Insomma “accà, nessun è fess” (la lingua napoletana non mi appartiene, scusate).<br />
La si pensa solo in modo differente.<br />
E mi fermo qui, perché sennò poi si diventa noiosi per davvero.<br />
Tanto tutto quello che avevo da dire, a torto o ragione, l’ho detto e quindi… sparisco.<br />
Ma solo per riapparire da Giorgio per leggermi il trattato “Di Lima e Cesello”. ;-D</p>
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		<title>Di: manlio3</title>
		<link>http://www.coreingrapho.com/2009/06/07/bfom-best-friend-of-mine-barbara/comment-page-1/#comment-2969</link>
		<dc:creator>manlio3</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 14:51:26 +0000</pubDate>
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		<description>@leon: anche io voglio una tua foto, ma me la metto a capo di letto. Mi chiedevo, per l&#039; estate, non potreste cambiare il vostro nome in Vodka &amp; Lemòn? 
@mak: e mò chi è nick carter, quello dei beckstreet boys? E comunque no, io inizio a disegnare sempre per curiosità, per vedere come vengono certe idee che c&#039; ho, per capire se sono capace di renderle col disegno. Poi però il racconto mi prende e allora Stanislasky dice la sua.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@leon: anche io voglio una tua foto, ma me la metto a capo di letto. Mi chiedevo, per l&#8217; estate, non potreste cambiare il vostro nome in Vodka &amp; Lemòn?<br />
@mak: e mò chi è nick carter, quello dei beckstreet boys? E comunque no, io inizio a disegnare sempre per curiosità, per vedere come vengono certe idee che c&#8217; ho, per capire se sono capace di renderle col disegno. Poi però il racconto mi prende e allora Stanislasky dice la sua.</p>
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		<title>Di: makkox</title>
		<link>http://www.coreingrapho.com/2009/06/07/bfom-best-friend-of-mine-barbara/comment-page-1/#comment-2968</link>
		<dc:creator>makkox</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 14:37:25 +0000</pubDate>
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		<description>@manlio
quando citi stanislawsky e brecht parli più di metodo interpretativo, di stile, più che di genesi e movente.
stanislawsky è quello di nik carter vero? non vorrei confondermi.
:)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@manlio<br />
quando citi stanislawsky e brecht parli più di metodo interpretativo, di stile, più che di genesi e movente.<br />
stanislawsky è quello di nik carter vero? non vorrei confondermi.<br />
:)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: makkox</title>
		<link>http://www.coreingrapho.com/2009/06/07/bfom-best-friend-of-mine-barbara/comment-page-1/#comment-2967</link>
		<dc:creator>makkox</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 14:32:18 +0000</pubDate>
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		<description>dai, con i paradossi si smonta anche l&#039;universo (quindi i paradossi stessi :).
La casa è rosa è irridende e superficiale nei confronti del concetto a cui mi riferisco e che tu hai compreso.
Io ci sto alla presa in giro. so&#039; il primo a cazzeggià, quindi rido con te e vabè.

Visto che si può parlare a ragione solo di se stessi e bon, dico come funziona per me.
A volte (rare volte) vedo una cosa che mi suscita una riflessione, una battuta, una sensazione. Allora immagino una storia (o qualcosa di simile), ma &quot;immagino&quot; non è neanche giusto: la vedo scorrere (più o meno). Mentre la guardo/creo nella mente, rido di cuore (ma forte che si girano!) oppure mi commuovo, sì (a lacrimoni eh!). Ne ho alla fine talmente pieno il cuore che DEVO raccontarla/disegnarla.
Ecco, quelle volte lì poi tiro fuori qualcosa che mi piacerà rileggere nel tempo. Che avrà una specie di potenza intrinseca e ineffabile. e inesauribile (quella è la cosa sorprendente).
Succede, addirittura che cose mie VECCHIE di cui mi fa un po&#039; schifo (vavè, quasi) l&#039;ingenuità grossolana del disegno e dei testi, mi restino però potenti ed evocative proprio per quel quid, slegato appunto dalla tecnica, che si vi si riversò dentro nel momento della &quot;creazione&quot;. Insomma le riguardo e dico: è disegnata e scritta di merda, però cazzo, non saprei rifarla adesso che minimamente gli si avvicini per espressività.

Il resto di quel che faccio è una continua frustrante ricerca di quello stato di grazia (che non è miracolo che arriva casualmente da fuori, ma da dentro. e non casualmente). Poi, oggi, quando il miracolo arriva trova una mano allenata e un segno più evoluto. Questo è innegabilmente un vantaggio, mica no.

...la casa è rosa...

e doveva essere un GRAN BEL rosa se ti esplodeva dal petto così tanto l&#039;urgenza di comunicarlo.
immagino mò che vedrai che piastrelle hanno montato al cesso! tocca metterti sotto valium.
hehehehe
non sei un fesso, dai. ma non dirmi che lo sono io perché mi espongo e mi fido di voi nel confessare una visione forse melensa e romantica del fare fumetto (o quel che è).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dai, con i paradossi si smonta anche l&#8217;universo (quindi i paradossi stessi :).<br />
La casa è rosa è irridende e superficiale nei confronti del concetto a cui mi riferisco e che tu hai compreso.<br />
Io ci sto alla presa in giro. so&#8217; il primo a cazzeggià, quindi rido con te e vabè.</p>
<p>Visto che si può parlare a ragione solo di se stessi e bon, dico come funziona per me.<br />
A volte (rare volte) vedo una cosa che mi suscita una riflessione, una battuta, una sensazione. Allora immagino una storia (o qualcosa di simile), ma &#8220;immagino&#8221; non è neanche giusto: la vedo scorrere (più o meno). Mentre la guardo/creo nella mente, rido di cuore (ma forte che si girano!) oppure mi commuovo, sì (a lacrimoni eh!). Ne ho alla fine talmente pieno il cuore che DEVO raccontarla/disegnarla.<br />
Ecco, quelle volte lì poi tiro fuori qualcosa che mi piacerà rileggere nel tempo. Che avrà una specie di potenza intrinseca e ineffabile. e inesauribile (quella è la cosa sorprendente).<br />
Succede, addirittura che cose mie VECCHIE di cui mi fa un po&#8217; schifo (vavè, quasi) l&#8217;ingenuità grossolana del disegno e dei testi, mi restino però potenti ed evocative proprio per quel quid, slegato appunto dalla tecnica, che si vi si riversò dentro nel momento della &#8220;creazione&#8221;. Insomma le riguardo e dico: è disegnata e scritta di merda, però cazzo, non saprei rifarla adesso che minimamente gli si avvicini per espressività.</p>
<p>Il resto di quel che faccio è una continua frustrante ricerca di quello stato di grazia (che non è miracolo che arriva casualmente da fuori, ma da dentro. e non casualmente). Poi, oggi, quando il miracolo arriva trova una mano allenata e un segno più evoluto. Questo è innegabilmente un vantaggio, mica no.</p>
<p>&#8230;la casa è rosa&#8230;</p>
<p>e doveva essere un GRAN BEL rosa se ti esplodeva dal petto così tanto l&#8217;urgenza di comunicarlo.<br />
immagino mò che vedrai che piastrelle hanno montato al cesso! tocca metterti sotto valium.<br />
hehehehe<br />
non sei un fesso, dai. ma non dirmi che lo sono io perché mi espongo e mi fido di voi nel confessare una visione forse melensa e romantica del fare fumetto (o quel che è).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giorgio</title>
		<link>http://www.coreingrapho.com/2009/06/07/bfom-best-friend-of-mine-barbara/comment-page-1/#comment-2966</link>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 14:18:12 +0000</pubDate>
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		<description>cioè?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cioè?</p>
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	<item>
		<title>Di: emanuelesi</title>
		<link>http://www.coreingrapho.com/2009/06/07/bfom-best-friend-of-mine-barbara/comment-page-1/#comment-2965</link>
		<dc:creator>emanuelesi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 14:13:34 +0000</pubDate>
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		<description>io e spiegy. abbiamo litigato...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io e spiegy. abbiamo litigato&#8230;</p>
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		<title>Di: Giorgio</title>
		<link>http://www.coreingrapho.com/2009/06/07/bfom-best-friend-of-mine-barbara/comment-page-1/#comment-2964</link>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 13:30:06 +0000</pubDate>
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		<description>Curiosamente questo discorso su lima e cesello l&#039;ho fatto proprio oggi sul mio blog...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Curiosamente questo discorso su lima e cesello l&#8217;ho fatto proprio oggi sul mio blog&#8230;</p>
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		<title>Di: Giorgio</title>
		<link>http://www.coreingrapho.com/2009/06/07/bfom-best-friend-of-mine-barbara/comment-page-1/#comment-2963</link>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 12:10:23 +0000</pubDate>
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		<description>?</description>
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	<item>
		<title>Di: Baldo</title>
		<link>http://www.coreingrapho.com/2009/06/07/bfom-best-friend-of-mine-barbara/comment-page-1/#comment-2962</link>
		<dc:creator>Baldo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 11:32:51 +0000</pubDate>
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		<description>Piccolo esempio banale:
La casa è rosa.
Punto.
La mia urgenza creativa è appagata.
Morivo dalla voglia di scrivere che la casa è rosa e l’ho fatto.
Semplice e diretto.
Però poi rileggo la frase e la trovo superficialotta un bel po’.
Dunque, che fare?
Pensa che te ripensa provo un po’ a mischiare le carte al solo scopo di renderla un po’ più intrigante.
Rosa è la casa.
Sì, così funziona decisamente meglio rispetto a prima, perché pur avendo appagato COMUNQUE la mia urgenza creativa, ho reso la frase più “cacofonica” e dalle molteplici interpretazioni (‘sto rosa è un colore o un nome proprio? E in questo caso si riferisce alla casa o ad una persona che identifico con la casa? Etc. etc.)
Quindi (per me, eh, come dice sempre Mak) l’urgenza creativa (o curiosità, o voglia di scrive/disegnare o pippe mentali o quello che più vi pare e piace) dà semplicemente il là, ma poi gli devi dare inevitabilmente di lima &amp; cesello!!!
E la lima e il cesello, per saperli utilizzare al meglio, servono anni&amp;anni&amp;anni di duro apprendistato (mestiere? tecnica? abilità?), altro che storie.
O vuoi farmi credere (mak) che i tuoi fumetti ti escono così di botto, mentre invece non te ne stai lì ore e ore a dire, questo messo così funziona meglio, questo messo così funziona peggio.
Che poi (per me, eh) la parte della lima e del cesello la preferisco di gran lunga alla fase creativa che dà il là, perché è lì che escono fuori VERAMENTE LE PALLE di un artista.
Magari FINTE, come dice Mak, ma escono.
Per me, eh. ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Piccolo esempio banale:<br />
La casa è rosa.<br />
Punto.<br />
La mia urgenza creativa è appagata.<br />
Morivo dalla voglia di scrivere che la casa è rosa e l’ho fatto.<br />
Semplice e diretto.<br />
Però poi rileggo la frase e la trovo superficialotta un bel po’.<br />
Dunque, che fare?<br />
Pensa che te ripensa provo un po’ a mischiare le carte al solo scopo di renderla un po’ più intrigante.<br />
Rosa è la casa.<br />
Sì, così funziona decisamente meglio rispetto a prima, perché pur avendo appagato COMUNQUE la mia urgenza creativa, ho reso la frase più “cacofonica” e dalle molteplici interpretazioni (‘sto rosa è un colore o un nome proprio? E in questo caso si riferisce alla casa o ad una persona che identifico con la casa? Etc. etc.)<br />
Quindi (per me, eh, come dice sempre Mak) l’urgenza creativa (o curiosità, o voglia di scrive/disegnare o pippe mentali o quello che più vi pare e piace) dà semplicemente il là, ma poi gli devi dare inevitabilmente di lima &amp; cesello!!!<br />
E la lima e il cesello, per saperli utilizzare al meglio, servono anni&amp;anni&amp;anni di duro apprendistato (mestiere? tecnica? abilità?), altro che storie.<br />
O vuoi farmi credere (mak) che i tuoi fumetti ti escono così di botto, mentre invece non te ne stai lì ore e ore a dire, questo messo così funziona meglio, questo messo così funziona peggio.<br />
Che poi (per me, eh) la parte della lima e del cesello la preferisco di gran lunga alla fase creativa che dà il là, perché è lì che escono fuori VERAMENTE LE PALLE di un artista.<br />
Magari FINTE, come dice Mak, ma escono.<br />
Per me, eh. ;-)</p>
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