post La morte si mangia

di Laura Scarpa

giugno 4th, 2009

Archiviato in: Long TalesCommenti (35)







Gravatar.

35 commenti »
Gli ultimi commenti che non hai ancora letto, in tutto il sito

    Commento di Antonio S — 4 giugno 2009 @ 11:35
  1. wow

    [Rispondi]

  2. Commento di laura — 4 giugno 2009 @ 11:46
  3. azz ma nooo, era Buffalo Bill e il suo circoooo! sono tonta! :P

    [Rispondi]

  4. Commento di fatacarabina — 4 giugno 2009 @ 11:51
  5. Grazie, volevo dire grazie a Laura Scarpa, che con ” la Morte si mangia” mi ha emozionato alla ennesima potenza. E grazie a voi, che ci siete.
    Baci

    [Rispondi]

  6. Commento di Giovanni — 4 giugno 2009 @ 12:11
  7. Quanta storia!
    E poi resta la pasta e fagioli!
    Ma che senso ha andare a cercare avventure spaziali quando basta aprire l’armadio.
    Bello!

    [Rispondi]

  8. Commento di Beddrumiu — 4 giugno 2009 @ 12:49
  9. Bella ed emozionante!
    Ma come sai del “cònsolo” o “cùnsulu” !?!
    Grazie ancora. Aspetto con ansia i tuoi prossimi disegni.

    [Rispondi]

  10. Commento di Barabba Marlin — 4 giugno 2009 @ 13:14
  11. A Brindisi è “Lu cuensulu”.

    [Rispondi]

  12. Commento di makkox — 4 giugno 2009 @ 13:17
  13. [Rispondi]

    wallyci Risposta:

    hai rotto le palle, tu e brugherio.

    [Rispondi]

    laura Risposta:

    bastardo! segnalato l’errore non me l’hai lasciato correggere e mo’… guardati alle spalle, pistoloro (o pistola…)! ;)

    [Rispondi]

    laura Risposta:

    pistolErooooo ufff

    [Rispondi]

  14. Commento di wallyci — 4 giugno 2009 @ 13:22
  15. Che emozione. Grandissima, davvero.
    Ho visto che nelle tue storie sai parlare di morte e non è da tutti. Cioè, potrebbe esser facile far piangere con la morte di nonna perchè è un’esperienza che abbiamo vissuto più o meno tutti. Ma farlo con la leggerezza della Scarpa non è da tutti.
    Le traduzioni in italiano hanno un po’ spezzato il ritmo, ma è proprio un’inezia.
    Grande Laura

    [Rispondi]

  16. Commento di laura — 4 giugno 2009 @ 13:34
  17. amici pugliesi mi hanno educata a varia conoscenza.
    Grazie a tutti, son contenta se comunica, e Wallyci la morte è cos alieve, in fondo. E lo so… le traduzioni sono sempre un blocco, e magari nn sempre servono… mah… :)

    [Rispondi]

  18. Commento di emanuelesi — 4 giugno 2009 @ 15:01
  19. questa e’ una bella storia,
    grazie d’averla condivisa

    [Rispondi]

  20. Commento di Ozkar — 4 giugno 2009 @ 18:23
  21. Sei una maestra

    [Rispondi]

  22. Commento di Giorgio — 4 giugno 2009 @ 18:50
  23. Spettacolo.

    Inizia un po’ piano, ma la sequenza della pasta e fasioi xè stupenda!

    [Rispondi]

  24. Commento di manu — 4 giugno 2009 @ 23:29
  25. Ti riporto quello che ha detto mio figlio (8 anni, mi ha beccato al pc mentre la leggevo e ha voluto leggerla tutta sll’inizio…)

    “che bella storia babbo”.

    non credo occorra aggiungere altro.
    baci

    [Rispondi]

  26. Commento di manu — 4 giugno 2009 @ 23:30
  27. sll’inizio sta per dall’inizio…

    prima che l’cojone de mak ce fa la vignetta sopra…

    [Rispondi]

  28. Commento di laura — 4 giugno 2009 @ 23:40
  29. @Giorgio, sì, la storiella vera è quella, ma per raccontarla dovevo darle tempo all’inizio… poi m’ha preso la mano, credo…
    a tutti grazie, davvero, ma @manu, se un bambino di 8 anni l’ha letta, per quanto possa essere speciale tuo figlio (grazie) che belle speranze per il domani, per il fumetto per le letture! :) m’hai fatta felice!

    [Rispondi]

  30. Commento di Patfumetto — 5 giugno 2009 @ 08:55
  31. Ma perchè una visita ginecologica?!!
    Qualsiasi cosa racconti è sempre interessante, certe volte più poetica, altre più commovente; però se avessi un pochino di tempo in più sarebbero perfette, questa secondo me andava sistemata meglio nei passaggi e nel disegno, ma è talmente trascinante che la lettura comunque fila via sempre con piacere.

    [Rispondi]

  32. Commento di laura — 5 giugno 2009 @ 09:00
  33. eee lo so, forse esagero in sintesi, ma qui il fulcro era la resurrezione al nome di pasta e fagioli! per arrivarci già ho dovuto raccontare chi era mia zia… ed erano 103 anni. Credo che il problema qui non sia la lunghezza, questa è davvero una storiella, ma che devo prendere confidenza con le dimensioni che poi appaiono sullo schermo, uff ancora mi sfugge e le immagini mi si allargano invasive anche quando non dovrebbero. Necessito di Cintiq o come si chiama, poi la carta non la lascio, ma…

    [Rispondi]

  34. Commento di laura — 5 giugno 2009 @ 09:01
  35. a scusa pat! la visita ginecologica era solo che avevano delel perdite, cose così… l’hanno fatta a due vecchiette… :P

    [Rispondi]

  36. Commento di ned — 5 giugno 2009 @ 09:05
  37. per me è così che deve essere raccontata:)… Molto bello (ma anche tu ci vai giù col testo eh?… ma come vedi, quando serve;-)..) e mi piacciono da morire i disegni… La sequenza della silouette dell’aereo che bombarda, della zia in cucina e della nipote che le da da mangiare in ospedale… ragazzi, che quadri…
    Il circo era di Buffalo Bill..:) ma cmq Wild Bill prese parte a qualche spettacolo su invito dello stesso Bill, ma come attore faceva cagare:)…

    [Rispondi]

    wallyci Risposta:

    Fuoriclasse a parte, qui su Core ho visto tanti disegnatori e raccontatori. Molti bravi, altri che mi dicono meno. Però non ho ancora visto nessuno che possa dire “ANCHE TU” alla Scarpa.
    eheheheh scusa Ned, non te ne faccio mai passare una…

    [Rispondi]

    ned Risposta:

    adesso l’hai visto….;-)… C’è sempre una prima volta…:)

    [Rispondi]

    wallyci Risposta:

    Ned, noi ci dobbiamo conoscere di persona. Sai quante mazz’t? eheheheh

    ned Risposta:

    non ti conviene… sono una persona molto irritante e testarda, chiedi al mio amico Flaviano, lui ti confermerà:)…

  38. Commento di giulia — 5 giugno 2009 @ 09:59
  39. bella storia, bellissimi disegni. finale stupendo. il pelo nell’uovo è la fretta che si vede, o sembra, nell’assemblare il tutto. sempre un piacere leggerti, laura

    [Rispondi]

  40. Commento di Bluezy — 5 giugno 2009 @ 12:25
  41. “E si dimenticò di morire”…questa me la ricorderò a lungo.

    Bianco e nero senza dubbi (e a ragione) questa volta.

    Che bello il testo che lega e collega i fogli che “piovono” …

    Una cosa mi va di dire al di fuori della storia e della tecnica.
    La tua capacità di metterti in discussione sempre, è ammirevole… e una volta di più io guardo e imparo

    [Rispondi]

  42. Commento di mic — 5 giugno 2009 @ 14:01
  43. Cibo e morte, inseparabili.
    E tu, insuperabile (come il tonno).

    [Rispondi]

  44. Commento di Giovanni — 5 giugno 2009 @ 15:12
  45. QUESTA E’ LETTERATURA !

    [Rispondi]

  46. Commento di laura — 5 giugno 2009 @ 15:26
  47. @sì, solo in velocità posso fare ;) , ma il senso è anche quello, con i suoi difetti compresi! :)
    @ned, grazie, il testo l’ho spezzato, ma ci voleva… eheh, sempre meno di te! :P
    @bluezy grazie, è a questo che serve questo core… a mettersi in gioco, sennò che senso ha? :)
    Tonno e letteratura, amici a volte esagerate! ma il fumetto è letteratura, spesso, e spesso la letteratura non lo è ;)
    son contenta di aver ripreso, dopo una pausa… migliorerò, giuro, alla prossima battaglia lo rifaccio… ma meglio!

    [Rispondi]

    Giovanni Risposta:

    Ma è importante sottolinearlo quando lo è (letteratura, non tonno!)
    E’ così raro poterlo osservare.
    In qualche modo chi racconta fumetti è ostaggio dell’immagine e della grafica.
    Questo vale sia per autori completi che per sceneggiatori!

    [Rispondi]

    laura Risposta:

    grazie ancora, allora! :)

    [Rispondi]

  48. Commento di Snàporaz — 7 giugno 2009 @ 02:40
  49. Il corpo del carattere che aumenta man mano che la storia entra nel vivo implica un certo pathos aggiuntivo, e lo stesso fanno i contorni del viso della zia, all’inizio confusi e poi ripresi in primo piano.
    Prima storia sua che leggo. Complimenti.

    Snàp

    [Rispondi]

  50. Pingback di Coreingrapho » La non-rivista esfoliata e anacastica. Il listone dei mesi fumetti e sfumati. — 11 agosto 2009 @ 01:03
  51. [...] stati i nostri miglior amici, altro che e oltre Facebook, Barbara e Luca di Emanuelesi e Rael. La morte moleskina e che si mangia di Laura Scarpa, l’acqua scura e callosa di Lobo, e il destino corvaccio delle new entry Fontana [...]

RSS feed ai commenti di questo post TrackBack URI

Lascia un commento




HomeTop


Switch to our mobile site
Powered by WordPress, Web Design by Laurentiu Piron & Coreingrapho's touch. Entries (RSS) and Comments (RSS)

Creative Commons License Tutte le vigne o le tavole o i fumettelli o le cose scritte qui sopra sono opere d'ingegno pubblicate da Coreingrapho sotto una Licenza Creative Commons. I rispettivi autori mantengono tutti i diritti sulle loro opere – ché, come si sa, qualsiasi licenza è solo per capire cosa ci si può fare, delle cose d'ingegno. In questo caso la licenza Creative Commons che abbiamo scelto permette a te che leggi di copiare e distribuire la vigne o le tavole o i fumettelli o le cose scritte qui purché a) ne riconosca la paternità tramite un link a Coreingrapho.com e b) non le usi per fini commerciali. Non puoi modificarla. Se però vuoi tagliarla per farla meglio stare in un post, ok – ma vacci piano che son opere che sotto sotto hanno la loro sensibilità. Per qualsiasi dubbio scrivi a info@coreingrapho.com. Spread the love.