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Siete i primi a deflorare core col tabù della pornografia, quindi prima di tutto complimenti per il coraggio, poi complimenti per la storia perché ci sta tutta fino al finale. I disegni sono molto belli, non mi piace la colorazione a mano, ma concettualmente ci sta perché la storia cita più volte l’attività “manuale” preferita dagli uomini.
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Quello che più mi piace in assoluto è il fatto che non è un fumetto porno: non ha la forma, il contenuto, la struttura e il linguaggio di un fumetto porno.
Infatti non mi sono eccitato.
E’ un fumetto iperrealista della corrente post moderna, se vogliamo ingabbiarlo in uno schematismo.
Poi vabbè, la storia di Rael, i disegni di Emanuelesi… sono una coppia formidabile, continuo a ripeterlo.
Ora vado a vedermi un vero video porno, che comunque una certa tensione “verso il punto” l’ho incamerata…
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makkox Risposta:
maggio 29th, 2009 alle 09:02
non scrivo il mio commento alla storia perché dovrei fare copiaincolla dal tuo.
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Leon Risposta:
maggio 29th, 2009 alle 11:07
non scrivo il mio commento alla storia perché dovrei fare copiaincolla dal tuo.
Soprattutto l’ultimo capoverso!
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Barabba Marlin Risposta:
maggio 29th, 2009 alle 16:26
Quando ho parlato di pornografia non mi riferivo a un “modello narrativo”, ma proprio alla definizione giuridica di pornografia. Ai sensi dell’art. 1, comma 466, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e successive modificazioni, nonché ai sensi dell’art. 31, comma 3, primo periodo, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, si definisce materiale pornografico ogni opera teatrale, letteraria, cinematografica, audiovisiva o multimediale, anche realizzata o riprodotta su supporto informatico o telematico, in cui siano presenti immagini o scene contenenti atti sessuali espliciti e non simulati tra adulti consenzienti (perché se non sono adulti e/o consenzienti diventa un’altra roba). E mo’ vi denuncio a tutti, per primo a Tossani… ciao Rho. ;)
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wallyci Risposta:
maggio 29th, 2009 alle 17:10
si ma nella definizione mancano 3 elementi essenziali:
1. luci al neon 2. divano 3. uccello in mano (qualsiasi mano) dopo 12 secondi.
;-)
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Leon Risposta:
maggio 30th, 2009 alle 10:19
rettifico:
1. Luci al Leon
mi so spaccato a metà co sto commento, pazza!
;-)
rael Risposta:
maggio 29th, 2009 alle 20:44
Rho, sei un pirlide. Alle sette del mattino???? Alle quattro del pomeriggio che fai, pigli il the a casa di Schicchi?
Malfo, la definizione ci sta tutta, ma Wally t’ha sistemato che meglio di così nun si poteva :D
Wally: caffè pagato, ricorda. ;)
Mà e Leon: mi raccomando la sciatica, eh, che a fare ctrl-c ctrl-v o mela-c mela mela-v c’è gente che la bara gliela hanno costruita ad angolo (e sto a scherzà! ufffff!)
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Barabba Marlin Risposta:
maggio 30th, 2009 alle 01:39
effettivamente… metto in tasca e porto a casa, col capo chino cosparso di cenere e la coda tra le gambe (e poi modi di dire non ne so più)
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rael Risposta:
maggio 30th, 2009 alle 06:01
non fare così, su.
anzi, la faccenda è seria. s’era discusso con Mak di mettere una sorta di disclaimer di modo che chi legge abitudinariamente o saltuariamente o per caso Core non sia “costretto” a vedere disegni. il riquadro nella bacheca di home page dovrebbe essere più che esplicito e d’allerta.
Rael, te puozzino!
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rael Risposta:
maggio 29th, 2009 alle 20:44
te puzzino! HA!
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tosto
[Rispondi]
grandi! bellissima. emanuele meglio di frank miller!
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emanuelesi Risposta:
maggio 30th, 2009 alle 04:15
ma va’, questo e’ troppo.
eppoi si scrive frank millersi…
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Atmosfera crepuscolare e torbida allo stesso tempo.
E’ la realtà!
E’ così!
La realtà può anche eccitare…
Complimenti attutteddue!
[Rispondi]
E vabbè, io ve l’ho già detto.
Siete i miei preferiti su Core e ogni volta ho la conferma.
Bravissimi.
[Rispondi]
rael Risposta:
maggio 29th, 2009 alle 20:46
grazie Cali. già sai. grazie a Giovanni, Gianni e Flavià.
[Rispondi]
La storia è bellissima, che ve lo dico a fare?!
[Rispondi]
rael Risposta:
maggio 29th, 2009 alle 20:47
no, no, dici dici: aggiungo la brioche al caffè? (grazie Vale)
[Rispondi]
I will comment about the story once Jd translate it. But my kudos (congratulations) to Emanuelesi for the fine artwork. I am not sure I could have done it with such a taste.
Rael, awesome in your side, for the beauty of the theme and for bringing something new to Core. Can’t wait to read it in English.
[Rispondi]
rael Risposta:
maggio 29th, 2009 alle 20:49
Ma dear, glad to hear you. I dunno if it’s something new, maybe playing love ain’t something new. Who knows?
xoxoxo
[Rispondi]
Giorgio Risposta:
maggio 30th, 2009 alle 01:56
So, finally I know what “kudos” means! Thank you Luis!
[Rispondi]
emanuelesi Risposta:
maggio 30th, 2009 alle 04:17
thank you luis
[Rispondi]
а сначала все так прилично было)
—-
da google translator russo-italiano: ma in primo luogo, [soprattutto?] così è stato dignitoso)
please, be so nice to write in english so you won’t be considered spam
[Rispondi]
Giorgio Risposta:
maggio 30th, 2009 alle 01:57
да? Что?
No, così per dire…
[Rispondi]
E a forza di commenti ci siete riusciti a “desaturare” Emanuelesi, anche se la notte bianco-nera qui aiuta. E bianco e nero anche il sesso, in bilico tra la luce della possibilità e il buio della rinuncia. Rinuncia finale di chi non riuscirà ad osare, quasi annunciata dall’indolenza del risveglio dell’inizio.
E ti credo che questo sesso non risulti eccitante, con quei testi impietosi è quasi impossibile.
Con inoltre la consapevolezza dell’ultima opportunità rimasta a fare da regia.
C’è sempre qualcuno che va via, in un modo o nell’altro, in fondo alle vostre storie…è un tema che cercate o è solo un caso?
Accidenti però, il facial pure voi…vabbe’ ma in fondo ci sta visto che l’immaginario di almeno uno dei protagonisti è dichiaratamente ispirato dalla “cultura” (web o meno) del porno canonico…
Mi piacerebbe sapere stavolta come lo scambio input/Rael – output/Emanuelesi (o magari è l’inverso, non lo so) abbia funzionato, come le parole siano diventate segno in questo caso.
Al terzo giro di lettura mi sono accorta che quello che credevo fosse uno stivale, no non lo era :)…
E che per capire una scena dovevo girare la testa di lato…ma questi so’ problemi miei…
(Io complimenti non li so fare, ma a leggere tra le righe….)
[Rispondi]
rael Risposta:
maggio 29th, 2009 alle 21:02
E qua le cose “serie”, che a rispondere ai complimenti non son tanto brava. Esagero sempre con le emoticons, mi sembra parliate di qualcun altro, non so che dire se non grazie.
La desaturazione gliela ho chiesta perché il colore avrebbe disturbato. MI avrebbe disturbato. Non amo il porno esibito in pubblico. Stupidamente o meno, considero alcune cose “private” e colorare la carne avrebbe reso tutto vero. Già è stato faticoso entrare nell’ordine di idee del pornografico e completarlo con parole che fossero tutt’altro: il testo nasce completamente diverso, si trasforma in un ricordo di vita passata, cambia in un accadimento recente nella mia vita, cresce infine virando definitivamente nel bisogno di parlare anche se c’è il corpo di mezzo. Lo so che detta così è un disastro, ma è andata così. Ormai Ema ci ha fatto il callo: riceve uno script e sa già che si beccherà in finale una roba completamente diversa nella forma (ma non nella sostanza).
Ma, anche, ho parlato con una persona con cui mi son ritrovata a ricordare i fumettacci (non è denigratorio) della mia e sua gioventù tipo Jacula o Il Tromba. Ho bloccato Ema al momento giusto, quando l’accenno era solo in certe… ehm… misure.
[nota di servizio: socio, quella roba lì veleggia sui 34 cm, a occhio e spanna. complimenti alla signora :D ]
Oppure semplicemente mi piaceva così. Esiste il punto di “mi piace così”? Qua è accaduto.
Input-output è comunque sempre un mio script con qualche indicazione di “mi piacerebbe che”. Ema propone. Ema dispone. Tanto, poi, come detto sopra, poi gli stravolgo tutto.
E sì, pure io a volte ho il sospetto che sia uno stivale, almeno, l’ho avuto.
Per il facial, be’… qualunque risposta darebbe indicazioni su qualunque tipo di preferenza. Facciamo che sì, è canonico.
:D
grazie.
[Rispondi]
emanuelesi Risposta:
maggio 30th, 2009 alle 04:28
confermo,
e mo che ci penso
uno dei motivi per cui i miei disegnini non sono proprio fumetti e’ che il testo su cui devo lavorare non e’ proprio un testo canonico (questo e’ un complimento per R),
so gia’ che verra’ modificato in base a quello che disegnero’… e di conseguenza poi io cambiero’ quello avevo gia’ disegnato… anche solo per rappresaglia.
c’e’ qualcun’altro che lavora a sto modo?
qualcun’altro paziente quanto me con con chi scrive i testi?
[Rispondi]
rael Risposta:
maggio 30th, 2009 alle 06:02
…
‘mbcll
Bluezy Risposta:
giugno 1st, 2009 alle 18:50
Ehi, grazie a tutti e due.
Ho letto gli altri commenti e ho scoperto cose che non avevo notato e ulteriori letture e interpretazioni.
Credo proprio sia perché questa storia è densa, piena di stratificazioni e, pur se in bianco e nero, colma di sfumature.
Bravi l’ho già detto, no?
Certo che d’ora in poi ogni volta che metterò uno stivale….;)
bravi:)…bravissimi…alcune soluzioni con il bianco e nero sono bellissime…
[Rispondi]
rael Risposta:
maggio 29th, 2009 alle 22:00
QUALI?
:D
losolosoloso, le veneziane e i palazzi. LO SO.
[Rispondi]
ned Risposta:
maggio 30th, 2009 alle 02:55
in assoluto, quella di loro due al ristorante, lei di spalle e lui che porta la forchetta alla bocca…. bellissima. E poi quella del taxi che passa attraverso i palazzi che hanno le scritte messe a mo do finestre…
Quelle iniziali no che ricordano un pò sin city:)…
Bravi…
[Rispondi]
rael Risposta:
maggio 30th, 2009 alle 06:06
uh. Sin City? confesso di non averlo visto, non so se valga anche per Ema. la teoria era, piuttosto, la luce che arriva di botto e calda quando dormi nell’orario sbagliato. che hai i sensi sballottati.
per le finestre, ho vinto cinque euro di scommessa. yeah!
ned Risposta:
maggio 31st, 2009 alle 19:45
pagherò… ma non devi vederlo sin city, leggilo che è meglio:):)… il fumetto è meglio del film…
Cmq bravi… mi è piaciuto il modo spontaneo di raccontare usando sequenze hard, un pò come bob fingerman in minimum wage… complimenti:):):)…
[Rispondi]
quella del pizzetto è una chicca.
;)
[Rispondi]
flaviano Risposta:
maggio 30th, 2009 alle 00:03
..tu invece sei una checca!
XD
me le tiri!
[Rispondi]
rael Risposta:
maggio 30th, 2009 alle 06:07
eheheheh. son anni che quando incontro un uomo col pizzetto ridacchio.
[Rispondi]
manu Risposta:
maggio 30th, 2009 alle 23:15
e tu una merdaccia… e SAI a cosa mi riferisco…
;)
[Rispondi]
Molto bello a tratti, in qualche punto perde un po’ il controllo sulla scelta di certe immagini e di certe parole, però bello. La cosa migliore è che questi due continuano a sperimentare. Fatico a dare giudizi più approfonditi, sarà che il sesso esplicito mi confonde…
[Rispondi]
rael Risposta:
maggio 30th, 2009 alle 06:09
e ti sei perso la versione Otello-Jago-Desdemona. giace nel cestino del pc perché sennò mi arrivava una lettera all’antrace da new york. grazie, Gio.
[Rispondi]
ragazzi,
guys,
grazie a tutti.
ogni volta che buttiamo qui un lavoretto dei nostri non vedo l’ora di leggere i vostri commenti.
the english comments as well…
mi aprite un mondo sul mio stesso lavoro, che io da solo non vedo…
un mare di cose che disegno senza veramente pensarle vengono osservate, studiate, associate… acquistano un senso che a me sfuggiva…
e credo che per rael sia lo stesso. o no?
ma non essendo molto bravo coi commenti la finisco qu
[Rispondi]
tassametro.
puoi regalargli(ti) il coraggio di sbucciarti per due ore da te stessa e giocare ad essere cerebralmente troia,
ma l’uomo errato è quello, non può essere altro, racchiuso e patetico,
ecco perchè non è pornografia ma psicopatologia sessuale,
non la carne che si accopia e che si offre come un vassoio agli umori,
ma la certezza assoluta che lui, davanti al quale hai fracassato la protezione di un gamberetto,
lui neanche per un attimo ha smesso di pensare piuttosto che al plitch-plotch-plitch dei sessi e all’odore dello sperma sul vinile del sedile posteriore (che mi riaccende in testa una vecchia vigna di liberatore su cannibale) alla corsa ininterrotta del tassametro.
graficamente il passaggio cespugli/pube sarebbe stato banale per chiunque,
ma emanuele ne ha fatto una piccola metamorfosi preziosa.
è bravo.
è bravo nel bianconero delle serrande sbilenche, che sembrano fornite dell’audio di un cinguettio mattutino.
al ristorante lei è seduta graficamente sul futuro prossimo di un cazzo,
lui invece si porta alla bocca il metallo freddo di una forchetta indifferente.
Il Pasto è Nudo.
anche i ruoli.
E.
[Rispondi]
rael Risposta:
giugno 2nd, 2009 alle 17:42
ci illudiamo ogni volta che l’altro sia lui, Este.
ci son state interpretazioni varie: che la lei sovrappeso fosse una persona in particolare, che il lui fosse il sogno che si riavvera, che l’altro fosse solo una spina nel culo. questa è soggettivazione.
e ciò mi fa piacere, alla fin fine, perché son sempre per il consegnare la storia e averne la goduria delle varie interpretazioni. ma l’oggettivo è più semplice: è come ci vediamo. sapevi che abbiamo un’immagine mentale di noi stessi totalmente differente? è come la voce: noi la sentiamo differente da come è davvero. è la base per la bulimia.
per il disegno lascio il campo a Ema.
grazie Este. sei prezioso.
[Rispondi]
emanuelesi Risposta:
giugno 2nd, 2009 alle 18:10
dopo il tuo commento mi e’ venuta voglia di rileggere il mio stesso fumetto,
o forse e’ la prima volta che lo vedo davvero.
grazie e.
[Rispondi]
manu Risposta:
giugno 2nd, 2009 alle 22:56
Ricordo anche io quella vigna di Liberatore. vuol dire che siamo vecchi? :)
[Rispondi]
bella, impegnativa ma si srotola continua, semmai torni indietro se hai dubbi. E affonta temi nuovi e temi vecchi. Rodatissimi! :)
[Rispondi]
Grandi!!! come sempre…
[Rispondi]
Arrivo lunga ed è stato già detto di tutto, in più Roberto Tossani ( :-* ) ha espresso quello che penso anch’io, così evito di tornarci su.
Ma penso a come si crei la magia per vie strane, a volte.
Con Barbara, senza neanche mai incontrarci dal vivo, siamo diventate amiche e socie e sorelle, alla bisogna.
E lei ed Emanuele sono riusciti a trovarsi e ad amalgamarsi e a conoscersi al punto da creare cose così belle e non usuali, usando un metodo tutto loro.
Cosa volevo dire? Non lo so. Ma mi piace tanto.
[Rispondi]
rael Risposta:
giugno 2nd, 2009 alle 17:43
“arrivare lunga” ci sta tutto :D
[Rispondi]
Ma… ma è un… un… PENE quello?!?!
Oggesùgiuseppeemaria!!!
Voi due siete i mejo qui dentro.
Dopo Mak, ovvio.
Ma Mak è fuori classifica e quindi… :-P
[Rispondi]
rael Risposta:
giugno 2nd, 2009 alle 17:44
oddìììììoooo, un pisello!
[Rispondi]
Leon Risposta:
giugno 3rd, 2009 alle 23:19
Ma dai! Mi ero preoccupato, io c’avevo visto un cazzo!
Mo sto più tranquillo!
[Rispondi]
rael Risposta:
giugno 4th, 2009 alle 09:41
un COSA?
@ Lobo e Laura: grazie grazie grazie
[Rispondi]
[...] lunghissima lista). Poi ci sono stati i nostri miglior amici, altro che e oltre Facebook, Barbara e Luca di Emanuelesi e Rael. La morte moleskina e che si mangia di Laura Scarpa, l’acqua scura e callosa [...]