post Un mondo migliore /02/03/04

di Ned

aprile 16th, 2009

Archiviato in: StripCommenti (33)


Tutte le strip “Un mondo migliore”





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33 commenti »
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    Commento di Giorgio — 16 aprile 2009 @ 11:55
  1. Non so… non mi convincono tanto.

    I disegni mi piacciono MOLTO, ma i testi… troppo parlati, troppo “tell” e poco “show”… e lo dice uno che ha lo stesso problema.
    E manca alla fine quel guizzo che ti sorprenda davvero…

    [Rispondi]

  2. Commento di Harlock — 16 aprile 2009 @ 11:59
  3. Mi pacciono molto sia l’approccio grafico che la scelta per certi versi coraggiosa dell’ “ambientazione” (una bambina dallo psicologo? Una delle perversioni più grandi della società contemporanea).
    Trovo forse la prima tav un po’ “pesante” come lettura, nel senso che se leggo una strip mi aspetto pù equilibrio (come pesi intendo) tra testo e disegno. Mi spiego meglio, non ho nulla contro i testi lunghi, e ci mancherebbe – parlo io poi.
    MA quando vedo un testo lungo racchiuso DENTRO una nuvoletta vengo sempre colto un po’ dall’ansia, non so se riesco a spiegarmi.
    Comunque per ora sei riuscito a scongiurare l’effetto “Mafalda de noantri”, che era il rischio più grande – ma tieni sempre alta la guardia, eh.
    Bravo, non vedo l’ora di leggerne delle altre :)

    [Rispondi]

  4. Commento di Harlock — 16 aprile 2009 @ 12:03
  5. Leggo solo ora il commento di Giorgio.
    E ciò mi permete di specificare che trovo in questo caso molto efficaci invece le chiusure “soft”.
    La non-ricerca del guizzo finale o della battuta a tutti i costi.
    Trovo queste strip ben congegnate così come sono, nella loro densità di lettura e con il finale un po’ sospeso, come.
    Forse la cosa che rileva Giorgio avrebbe (più) senso nel caso in cui venissero pubblicate singolarmente.
    Ma così a gruppi funzionano benissimo, per me. :)

    [Rispondi]

  6. Commento di wallyci — 16 aprile 2009 @ 12:25
  7. Invece secondo me il testo così lungo funziona. Non credo sia così necessario seguire il discorso per filo e per segno. Il messaggio essenziale è il carattere di Fede. Il personaggio in sè. Se si esprimesse con battute stringate non sarebbe più lei.
    Mi è piaciuto molto il passaggio lettera-della-gita/anticamera-dello-psicologo: alla Beat Takeshi.
    Complimenti a Ned.

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  8. Commento di makkox — 16 aprile 2009 @ 12:40
  9. ero tentato di dire a ned che era leggermente prolisso se non logorroico (detto da me poi! vavè)
    ma mi accorgo che vale ha ragione: è Fede ad essere così, non Ned.
    e ha detto tutto.
    m’inchino, all’illuminazione e alla strip.

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  10. Commento di Franca — 16 aprile 2009 @ 13:28
  11. La adoro…ormai!!!( è stato un colpo di fulmine..)

    [Rispondi]

  12. Commento di flaviano — 16 aprile 2009 @ 13:52
  13. io te l’ho già detto, secondo me devi trovare uno stratagemma (magari grafico) per far capire la sapienza/saccenza della bambina
    senza dover riempire i balloon di parole
    prendila come una sfida ;)

    ah e dovresti sperimentare un po di più con lo scroll, trovare soluzioni grafiche nuove, strane…ti dice niente George Herriman? ti dice, ti dice, forza!

    [Rispondi]

    Giorgio Risposta:

    ecco, sono proprio d’accordo con Flaviano su questo punto… è quello che intendevo dicendo “Troppo tell e poco show”.

    [Rispondi]

  14. Commento di Harlock — 16 aprile 2009 @ 14:27
  15. Flaviano ha detto una cosa molto interessante. Quella dello stratagemma grafico per evidenziare eccecc.
    E, concordo, devo dire.
    Bravo flavià, bella osservazione.
    E io che mi pensavo che eri tutto chiacchiera e tavoletta.
    hehehe
    :)

    [Rispondi]

    flaviano Risposta:

    come hai detto? che chiavo a tavoletta?
    ;D

    [Rispondi]

    Harlock Risposta:

    Hahaha.
    Penza te che finché te eri qua a scrivere sta minchiata stavo giusto commentando sul tuo blog.
    Le vigne su Bertol Asso sono strepitose!:)

    [Rispondi]

  16. Commento di ned — 16 aprile 2009 @ 14:37
  17. Ciao a tutti:

    x Giorgio: ti ringrazio per i disegni ma spero, con le prossime, di riuscire a trovare quel guizzo che riesca a sorprendere entrambi:):) ma non per forza come una battuta….grazie ancora..

    x harlock: ciao harlock, grazie, primo per aver capito che Fede non ha nulla a che vedere con Mafalda e secondo per il fatto che io non cerco una battuta a tutti i costi ma anche una riflessione, una citazione soft, un aforisma…il problema e che la battuta mi viene in mente mentre disegno (essendo stato allievo di Jacovitti ho imparato il metodo dell’improvvisazione, lui improvvisava tutto).
    Ho chiesto io di pubblicarle insieme proprio perche alcune sono collegate tra loro…Grazie ancora….

    x wallyci: Un’alleata sui dialoghi lunghi:):)…….amando la sintesi a me piace anche essere sintetico anche nei testi, ma alcuni credo che servano a delineare il suo carattere…ecco perchè non posso farne a meno:):) quel passaggio è piaciuto anche a me:):)…grazie:)

    x Makkox: Si hai colto (come al solito)….é Fede che parla non Ned:):)…Grazie Mak..

    x Franca: Grazie Franca…farò di tutto per fartela adorare di più…:):) a presto..

    x Flaviano: Credevo che ti saresti arreso:):)…vabbè la prendo come una sfida: pistole, domani all’alba in quel borgo medievale a Torino:):):)……Però hai ragione per lo scroll….Herriman? Flaviano….stai parlando del più innovativo cartoonist di sempre:):)Che cmq è uno dei miei massimi ispiratori…
    Grazie bello…

    [Rispondi]

  18. Commento di Estebans — 16 aprile 2009 @ 15:35
  19. io punterei piuttosto a rendere più credibile lo psicologo.

    non credo sia realistico uno psicologo che spinga il pedale sui sensi di colpa di fede, come quando le chiede pensare ai suoi genitori, o al loro dolore nel saperla in un paese lontano.

    fede è fantasia e -nei tuoi intenti- un’iconoclasta in erba.
    e su questo puoi sbizzarrirti come ti pare, anzi mi sa che sia proprio il motore della sua personalità.

    ma sui metodi e le tattiche dello psicologo non puoi mostrare falle o improvvisazioni.

    hai scelto una strada difficile, perchè a questo punto dovresti documentarti.

    a meno che tu non abbia intenzione di dipingere una figura picaresca, un cialtrone, un analista cepu.

    da lettore mi sta bene che che l’uomo non capisca un’acca delle profonde riflessioni di Fede, ma non che i processi delle sue indagini sulla bambina siano appiccicati con lo sputo.

    mi piacerebbe comprendere bene in che maniera svilupperai questo aspetto.

    il segno (specialmente in particolari come le maniglie delle porte o i lumi a muro) continua ad essere elegantissimo.

    E.


    comunicazione di servizio per mak: pippipoppimail torna indietro. controlla altro account.

    [Rispondi]

    Estebans Risposta:

    ops.

    “appiccicati con lo sputo” appare più duro di quel che voleva essere, in effetti suggerivo per gli sviluppi futuri piuttosto che criticare eccessivamente quanto finora fatto.
    ma sono certo che ne hai compreso il senso.

    E.

    [Rispondi]

  20. Commento di Masque — 16 aprile 2009 @ 16:02
  21. Bellissime. :-)
    La figlia che vorrei avere :-D
    In qualche modo, mi ricoda un po’ Mafalda.

    [Rispondi]

    ned Risposta:

    Aia…Niente Mafalda:):):)…MI piace la bimba di quino ma non è il mio modello ispiratore…Grazie Masque e attenzione, che una figlia come Fede difficilmente riusciresti a gestirla:):):)
    A presto….:)

    [Rispondi]

    makkox Risposta:

    però, ned, che tu ti ci sia ispirato o meno, ha qualcosa in comune con mafalda. IL CHE NON SMINUISCE QUEL CHE FAI!
    è ovvio che possano esserci parallelismi creativi che NON sono clonazioni.
    una cosa che insegna il web è quanto sia illusoria la sensazione di assoluta unicità.
    e poi, essere messo vicino a quino (a torto o ragione, per te) è comunque un bell’onore.
    come quando paragonano me con PAZ che NON C’ENTRO UN CAZZO CON PAZ IO!!!!
    (oddio la pressione)

    [Rispondi]

  22. Commento di Harlock — 16 aprile 2009 @ 17:37
  23. Eccaallà.
    ;)

    [Rispondi]

  24. Commento di ned — 16 aprile 2009 @ 17:38
  25. Ciao

    uno psicologo che parla a un adulto agisce in un modo, uno psicologo che parla a una bambina di 6 anni…beh, non agisce proprio allo stesso modo…
    Ma ancora, uno psicologo che parla a una bambina di 6 anni con la personalità complessa di Fede, beh… La cosa si complica…

    Fede vede il dottor X come l’unica persona con cui riesce a comunicare, l’unica che secondo lei capisce le sue passioni e ossessioni che a lei vengono naturali, ma il mondo esterno le vede come innaturali per una bimba di 6 anni.
    Ecco perché, nel mio intento, il dottor X deve essere una figura con cui Fede riesce a interagire e soprattutto a farsi capire…E non sempre ci riesce:):):)…

    Proprio non voglio fare un fumetto psicologico o dare lezioni di psicologia infantile…Libri sull’argomento ne ho letti e parecchi e ho parlato con diversi psicologi (la mia prima graphic novel è tratta dai racconti di uno psichiatra) ma non per creare questa striscia…
    Il rapporto tra i due deve essere ironico, giocato sulle reciproche incomprensioni…E sul fatto che a volte Fede non riesce a farsi capire nemmeno dall’unica persona che dovrebbe capirla…

    E tranquillo, appiccicati con lo sputo non è per niente dura come espressione anche perchè, ripeto, il dottor X interagisce con una bimba che ha 6 anni, non criticando ma provando a distrarla per qualche minuto dal suo mondo utopico…il suo MONDO MIGLIORE, appunto..

    Grazie 1000 Estebans e a presto.

    [Rispondi]

  26. Commento di Endriu — 16 aprile 2009 @ 17:51
  27. Beh, a me piace molto. Bravissimo.
    Ah! Solo una cosa, si scrive Myanmar. ;)

    [Rispondi]

  28. Commento di eNZO — 16 aprile 2009 @ 18:21
  29. posso dire una cosa?
    Si?
    Allora la dico io (eNZO).
    C’è nel NIAGARA di parole e di penzieri la personalità della BIMBINA che è una tutta a PARLANTINA senza laccio, svelta sveltissima, ma MAI femmina COCCODE’ o QUAQUA. Parla e dice cose che PENZA e che ci crede.
    MA. (il MA è cosa di Ulderico, me l’ha indicato LUI, come si indica la NEVE prima dello scuaglio, che pare dura e invece il tempo che ci cammini e non c’è più. mischina).
    Il MA è che comunque LEI è sempre una bimbina, e una cosa che fanno i bimbini è che NON hanno regole nè di parola nè di schema. I bimbini sono tutti SCIMIETTE che svolano nelle liane INVISIBILI che legano e slegano le POSSIBILITA’. Infatti i bimbini GIOCANO a indiani e CAUBBOI e ci credono. Eppoi hanno POCHE parole, davvero POCHETTINE; e con quelle CREANO i mondi. Tipo il BAMBINO Adelfio, ieri, ha detto: “la felicità non è un penziero, la felicità è STARE le cose”. Ecco. STARe le cose. Questo è la FELICITA’.
    Il fatto è che LEI rimane sempre una BIMBINA, e che sempre mi INDICA la strada che ride, quella senza le SPINE del LAVORO per il mio PIEDE un pò scalzo e senza NUVOLE.
    ciao da eNZO

    (MURCO, caro VECCHIETTO, come VANNO i tuoi esercizzi per fingerti GIOVANE? Hai provato il BAFFO? Il BAFFO spacca. E’ di moda,ti dice Ulderico. Il BAFFO è il nuovo BLU, ti dice pure, ma questo io, eNZO, mica l’ho capita)
    ciao anche da Ulderico

    [Rispondi]

    Giorgio Risposta:

    Ogni volta che leggo i commenti di eNZO ho bisogno di un Travelgum…

    [Rispondi]

  30. Commento di Axer — 16 aprile 2009 @ 20:04
  31. Ma solo io ci vedo molto “eleganza del riccio”…credevo che i 3/4 dei commenti si basassero sulle somiglianze fra la bimba protagonista del libro e la bambina delle strip…comunque,questa ragazzina potrebbe diventare ben presto il mio nuovo idolo!!

    [Rispondi]

  32. Commento di makkox — 16 aprile 2009 @ 20:26
  33. devo fidarmi sempre del mio intuito.
    ricordo quando flaviano (amico di ned) mi inviò la prima strip di fede e chiese: che ne pensi?
    dissi: non suona la mia musica, ma è musica. non sta strimpellando.

    anfatti…

    [Rispondi]

  34. Commento di ned — 16 aprile 2009 @ 21:21
  35. Ciao a tutti,

    x makkox: in effetti hai ragione, ovvio che Fede x temi trattati ecc…il paragone viene quasi spontaneo…in quanto all’onore non ci piove…quino è cmq geniale, anche quando non disegna mafalda…eh, la sensazione di unicità…quando lessi Krazy kat per la prima volta, ho capito che creare qualcosa di simile sarebbe stato impossibile…consideriamo che KK è degli anni ?20…Ho detto tutto:):)..Tu e Paz…sti caz:):):)..Grazie di tutto Mak..

    x endriu: e che palle…l’ho riletto 10 volte e ho sbagliato:):)…grazie mille…

    x eNZO: mentre leggevo ero convinto di dover decifrare un messaggio alieno:):)..mi son divertito da matti a leggerlo e rileggerlo:):)…ora chiedo ad harlock un paio di travelgum:):) Grazie eNZO:)

    x Axer: beh, spero che le prossime strisce possano far si che Fede diventi il tuo nuovo idolo…ora m’hai fatto venire la curiosità di leggere questo libro:):)…grazie Axer..

    [Rispondi]

  36. Commento di tiziana v — 16 aprile 2009 @ 22:51
  37. credo che la scelta di dialoghi lunghi sia ottima,proprio perchè rendono bene il rapporto tra lo psicologo e fede e dipingono il carattere della bambina…e devo aggiungere che la figura dello psicologo infantile è ben delineata(ed io di psicologia e rapporto analista-paziente me ne intendo),infatti uno psicologo dell’infanzia non si relaziona ad un bambino come si dovrebbe fare con un adulto…ti faccio i miei complimenti…veramente belle le tavole anke a livello grafico…

    [Rispondi]

    ned Risposta:

    Grazie, spero solo di poter continuare nella strada giusta…cmq il rapporto FEDE-DOTTOR X mi diverte parecchio..Grazie mille e a presto…

    [Rispondi]

  38. Commento di roberto — 17 aprile 2009 @ 14:04
  39. Chapeau alla cucciola di Woody Allen! 10 al segno ed ai balloons alla Toth.

    [Rispondi]

    ned Risposta:

    Eila roberto…da quanto tempo:):)
    grazie mille…finalmente qualcuno si è accorto del piccolo omaggio a uno dei miei disegnatori preferiti…:):)

    [Rispondi]

  40. Commento di Barabba — 17 aprile 2009 @ 23:58
  41. Chissa perchè pensavo che lo psicologo fosse una donna… forse perchè in questo periodo sto riguardando la serie “I soprano”, e lì l’analista del protagonista è una donna. Forse non mi fa bene stare sveglio fino a quell’ora della notte (le 3 circa, su italia1), la roba mi entra direttamente nell’inconscio aproffittando della porta aperta dal sonno, del resto me lo ha confessato anche il mio barista mentra mi picchiava perchè gli avevo chiesto il pizzo. Ad ogni modo bravo Ned, avevo letto la prima strip (non la prima di questa serie, ma la prima in assoluto pubblicata su core) ma ero rimasto un po’ così, ora mi torno tutto, ora che so che la bambina è un personaggio con la sua psicologia e non una comparsa di una sola strip. Comunque mi dispiace… anche a me ha ricordato Mafalda…

    [Rispondi]

  42. Commento di ned — 18 aprile 2009 @ 00:17
  43. intendiamoci come ha detto mak il ricordo alla bimba di quino è ovvio ma non mi dispiace mica…anzi tutt’altro..
    grazie barabba…lo psicologo è meglio che sia un uomo…pensa due donne che cosa sarebbero capacio di combinare:):)
    a presto e grazie…

    [Rispondi]

  44. Commento di pedro — 22 aprile 2009 @ 11:17
  45. cinico al punto giusto.
    bravo bel segno.

    [Rispondi]

    ned Risposta:

    grazie pedro…diciamo che il cinismo farà capolino nella strip più di una volta:-)…
    a presto..

    [Rispondi]

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