post Vita, Accelerazioni e Morte di Pino Pellecchia, Pirata.

di Estebans

marzo 30th, 2009

Archiviato in: Long TalesCommenti (22)


Gli aneddoti pirateschi e le piccole cronache di bordo scritte da Esteban mi folgorarono appena me le fece leggere.
Erano composte da un’illustrazione, un titolo (fondamentale, non accessorio) e il testo.
Gli chiesi se poteva renderle flussi di immagini oltre che di parole.
Questa inaugura il ciclo dei Pirati di Estebans su Core (anche se c’è il muto precedente del Cambusiere che considero un pilot) ed è una cosa che m’inorgoglisce molto.
Ma è scontato: io son orgoglioso di ogni singolo piezz’e core.




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22 commenti »
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    Commento di Rael — 30 marzo 2009 @ 08:35
  1. Caro Este.
    Che dire.
    Sarebbe bello avere la forza e la dirittura morale di stilare classifiche di gradimento, azzerando in un colpo solo gioie e dolori di chiunque ami scrivere e disegnare.
    Quindi eviterò il rito del “la cosa più bella letta finora” et similia.
    Ma non mi sotrarrò al rito calviniano di baroni e visconti lanciati all’arrembaggio all’urlo di Ciurmaaa!.
    Anzi. Angelica consegna le chiavi delle catene al Comandante, ben felice di farlo.

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  2. Commento di Skiribilla — 30 marzo 2009 @ 08:56
  3. Che dire di Estebans, detto l’Erogatore di Suggestioni?

    Ognuno dirà quel che gli pare, ovvio.
    Per me, che per un certo tipo di pirati vado matta da sempre, questa serie è un gran bel regalo.

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  4. Commento di wallyci — 30 marzo 2009 @ 09:17
  5. Parli di sudore, sangue, cambuse malsane, giornate noiose che non passano mai. e lo fai con una leggerezza sorprendente. davvero bravo estebans. una storia lieve che parla di cose grevi. di solito (non su core) succede il contrario.

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  6. Commento di giulia — 30 marzo 2009 @ 09:21
  7. Mi piace quel piccolo nocciolo (semino?) di malinconia che sento in questi lavori. Che si pianta dentro, da qualche parte. Bravo.

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  8. Commento di Strao — 30 marzo 2009 @ 10:26
  9. Straordinariamente poetico, mi ha ricordato “Il vino degli straccivendoli” di Baudelaire. E vi ho rivisto la mia infanzia… un’infanzia vecchia. Un’infanzia brizzolata.

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  10. Commento di Dirk — 30 marzo 2009 @ 11:22
  11. Troppo spesso le vite accelerano in modo incontrollabile e non sempre il sapore che ne resta è quello di un semino annegato.

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  12. Commento di Giallo — 30 marzo 2009 @ 11:24
  13. Solo una piccola nota, contrabbandiere con due b. Per la storia, se posso essere sincero, non mi ha emozionato, però penso sia solo questione di gusti. Invece sono contento per il cambio di stile che si vede evolvere in estebans, mi sembra come se ad ogni nuova opera si stia avvicinando di più allo stile di core, dello scroll, etc. e questo mi piace.

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  14. Commento di Barabba — 30 marzo 2009 @ 14:54
  15. rodariano

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  16. Commento di ReCaliscetta — 30 marzo 2009 @ 14:56
  17. Il pirata che raccoglie il semino a me fa morire dal ridere.

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    Rael Risposta:

    pure ammè :D
    e m’ha fatto ricordare mio nonno che costruiva modellini di navi e per ogni nave che faceva, metteva a bagno un po’ di fasciame per me. e mentre lui creava la Vespucci o il Cutty Sark io avevo il mio galeone personale con le vele fatte coi fazzoletti. che poi, a ben ricordare, erano barchine semplici semplici quelle per me, ma sopra c’era il Corsaro Nero che faceva remare alla ricerca del tesoro.

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    Skiribilla Risposta:

    Dai, pure a me ha fatto venire in mente mio nonno materno.
    E’ la prima persona di cui mi ricordi ad avermi detto di pensare ogni tanto a chi non c’è più così non sarà mai morto del tutto.

    Che poi da piccola quel “mai morto del tutto” ha scatenato varie fantasie non simpatiche, ma vabbè.

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    Rael Risposta:

    pure ammè co’ ’sta storia del “mai morto del tutto”. ma mi sa che è un’eredità della guerra. mi sa che così non dimenticavano.

  18. Commento di manu — 30 marzo 2009 @ 15:29
  19. questa mi piaque, l’altra no.

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  20. Commento di manlio3 — 30 marzo 2009 @ 16:57
  21. ammemmi piace.

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  22. Commento di Rael — 30 marzo 2009 @ 17:11
  23. manlio! ma però non si dice ammemi!!!!!

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  24. Commento di emanuelesi — 30 marzo 2009 @ 18:18
  25. mi e’ piaciuto leggere di una vita cosi’ veloce.
    superbravo

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  26. Commento di Infanzia brizzolata in trasformata di fourier — 30 marzo 2009 @ 20:11
  27. Il nonno ma non sol’egli.. tutt’una miriade di genealogici alberi (miei e non), magari portati a luce proprio da quei semini contrapposti, mi vedo balenar fin qui, innanzi alle mie commosse gote.. oh nonno.. oh nonnino.. oh navi ed acque.. acque piangenti e rotte.. trasudanti.. acque sgocciolanti di….semini….
    e se il tuo succhiasemini, faro e viatico.. tromba che passa.. non mi fa sognar…. brucia tu… oh fuoco….

    Ti stimo assai.
    sui 30.. quasi 31..
    davvero..

    [Rispondi]

  28. Commento di laura scarpa — 31 marzo 2009 @ 07:20
  29. piaciuto sì, letto “la scoperta della lentezza?” sempre domande così ti faccio, eheh
    il sesso del cambusiere mi aveva emozionata di più, non diceva, comunicava di pancia. Questo racconto è più classico come struttura, con piccole chicche gustose come semini (che goduria i semini!) , non mi rievoca nonni nemmenounpo’ e nemmeno mare, la vita veloce piuttosto :P ma mi sollucchera l’idea di una serie :)

    [Rispondi]

    makkox Risposta:

    fidati laura. è una serie molto bella.
    cioè, sarà. appena fa i disegni.
    :)

    [Rispondi]

    laura scarpa Risposta:

    infatti mi sollucchera

    [Rispondi]

  30. Commento di Gas — 2 aprile 2009 @ 11:45
  31. Il Cambusiere mi ha lasciato perplesso ma probabilmente la mia mente primitiva non mi permette di apprezzarne le sfumature… Questa si che profuma di salsedine, mi è piaciuta molto.
    Pellecchia a 107 anni è stupendo!

    CIAOOO!!!

    [Rispondi]

  32. Commento di Leon — 2 aprile 2009 @ 13:55
  33. Anche a me è piaciuta. Mi gusta il pellecchia 47 e il pellecchia 107.
    Ma le migliori per me sono:

    1) il Capitano sputato in volto e ricoperto di semini da un giovane pellecchia
    2) la faccia e la postura del pirata chinato a raccogliere il semino.

    Mi piace assai sta serie, voglio vedere dove vai a parare. Brev’ ualiò
    Leon

    [Rispondi]

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