Parlerò dei miei sandali
marzo 26th, 2009
Continua a produrre frutti il meme, anzi il seme, raccolto da Laura Scarpa in un commento casuale e fatto germogliare qui.
Stavolta è Flaviano a inciavattarsi in un racconto.
E non sarà l’ultimo a provarsi (hUAhUAhUA)
Comunque ’sti racconti a tema scarparo (dall’autrice prima, non dall’oggetto) son richiamabili tutti con questo tag.







la prima volta che l’ho letta, arrivato con lo scroll SOLO al mezzobusto di zio Oronzo LASCIAMELA LASCIAMELA! m’ha preso una risarella che s’autoalimentava a feedback che non me la ricordavo da boh… forse da quando vidi Scuola di Polizia 26 anni fa (circa).
poi chiudi un po’ così, alla manlio.
ecco l’esempio di come dare un calcio e colpire due culi.
hehehe
[Rispondi]
Harlock Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 09:47
te sei proprio basthardo dentro però eh?:)
non te ne tieni una.
chiusura alla manlio.
hehehe.
(oh manlio, si scherza eh. e poi l’ha detto lui)
va anche detto che le aperture alla manlio son tra le migliori qua dentro, però.
senza doppi sensi eh.;P
[Rispondi]
makkox Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 09:52
’sta cosa è sacrosanta!
Manlio ha degli incipit che ti dici PorcaPuttana questa me la godo!
vavè, sui finali mò è diventato tormentone :)
[Rispondi]
Bravissimo flà.
Però anch’io come mak ho trovato la chiusura un po’ debole (rispetto al mirabolante resto, eh).
Sai cosa? Forse se quel “zio oronzo” sull’urna fosse scritto un po’ più grandino magari aiuterebbe, perché in effetti alla prima lettura non l’avevo notato e la battuta infatti m’era sembrata un po’ così.
POI invece ho capito. :)
Comunque mi rendo conto che te sei talmente bravo che le aspettative nei tuoi confronti sono sempre molto alte.
Forse è anche per questo che non te ne se lascia scappare una. ;)
[Rispondi]
Molto divertente. I castelli di scogli. Al gore, le ceneri dello zio oronzo. LOL. Mi piace la forma a flusso di pensiero con divagazioni, agganci, giravolte. E mi piacciono i colori, le forme. Bello bello.
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giulia Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 09:59
dimenticavo, se interessa c’è un refusino “lo zio oronzo che in vita sua non si era MIA interessato di calcio”.
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ah, ecco…
a me di flaviano piacciono i cambiamenti di marcia (o di stile). Cioè, lui va giù a racconto scritto con le vignette a spezzare, anzi ad affiancare (non ad illustrare, oppure sì un misto), poi ad un tratto bum diventa fumetto puro con la grammatica delle inquadrature, delle sequenze, dei riquadri etc. poi torna al racconto/vigne.
Questi cambi, che avevo notato anche nel suo primo lavoro su core, mi son così piaciuti che glieli ho rubati. Danno modulazione alle mie strippone che per un certo verso son monotone.
tks
[Rispondi]
il granchio maculato incastonato nel castello di scogli è un piccolo gioiello.
ma tutta ’sta storia qui fa ridere esattamente à la mak, come se stessi ingoiando a forza una zampogna sfiatante.
e siccome il riso come il pensiero è bene, allora scrollo al contrario in rewind, e rido ancora.
la narrazione grafica questa volta è più piana, rispetto alle altre tue cose, che visivamente chiamo “a clessidra”: il magma delle forme si restringe di tanto in tanto al centro della tavola e poi si riespande giocoso e coloratissimo, questa mi pare più ad “autostrada”.
ma due cose più di tutto mi frullano in testa: il Piede del Brigatista che Pedina creato per una vecchia copertina del Male da Paz, icona assoluta dei piedi disfatti, e poi quella voglia rara che solo pochi disegnatori mi fanno scattare: a questo qui gli farei disegnare le mie memorie più sceme.
colpo secco di nocche sulla capocchia a flaviano: al gore reale un po’ mi stona, li.
e poi smetti di copiare i finali a manlio
(gh gh gh ;)
E.
[Rispondi]
La finala delle vostre mamme.
Ma mò apparte il giochino qua di prendere per il culo me, vorrei dire che:
coome al solito a me flaviano mi piace parecchio, anche se mi aspettavo una roba da mangiarmi le mani dall’ invidia e invece è una storiellina simpatia, che comunque ha tutti i suoi crismi (per dire, a me mica dispiace il finale) però secondo me andava archiviata in lana d’ ombelico, perchè è una di quelle cose che un lettore che giunge su core ne capisce la metà, perchè c’ ha tutti ’sti riferimenti al compitino, a Laura etc. etc. Ok, secondo me pure quello di Laura era da Lana, in qualche modo sono autoreferenziali, quindi mak, che mò mi ci metti sta tag per apparare…
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makkox Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 11:01
non è lana, sai perché? perché autoreferenziali son la intro e il finale.
se li tagli via, quel che resta è autonomo e funziona benissimo.
la lana (come il mio primo che inaugura la sezione) è TOTALMENTE autoreferenziale.
il tag a parte (a raccogliere le ciavatte) è un assaggio d’una categoria/sezione/ancoranonsobene che vorrei attivare e in cui periodicamente o aperiodicamente ci si diverta su un tema sfizioso. un divertissement tra autori. ‘na roba pe’ sbarià ‘nu poc’.
Che poi, come vedi e vedrai, se si sceglie uno spunto sciocco, le storie saran molto diverse tra loro e potranno esplodersi in una marea di forme e modi.
minchia non mi viene un buon finale per ’sto commento!
passo troppo tempo in chat con te.
hehehe
[Rispondi]
manlio3 Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 11:52
se se…
[Rispondi]
uh! nn l’avevo notata l’urnaaa!
ci sono molte più cose interessanti, a mucchi, e i ritmi diversi e alcuni punti bellissimi (un po’ mak non manlio, la piantate che il suo ultimo finale era perfetto? anche se gli sto tanticchia sul cazzo a lui :D)
però i colori non mi piacciono, non sempre, pesano (pare sia un periodo dolcemente portante al bn su core).
Sulle rocce, i genitori, le memorie a volte un poco trasandate lo zio… bene, poi la metti troppo sul compitino, mi distrai. nn è lana d’ombelico, ce ne stanno dei bioccoli ed è un peccato per il ritmo della storia. Bella anche con i suoi alti e bassi.
Ma ora lo dico ufficialmente, piantala con i gros-nez, fai più ridere meglio se sei quel che tu chiami realistico, dì bonino! Sei un grande disegnatore e ti nascondi. SOno convinta che ti nascondi anche nel racconto: fuo-ri fuo-ri!
[Rispondi]
makkox Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 11:09
assolutamente in disaccordo totale.
a me fa ridere da matti COSI’!
il suo semi-realistico è bello a vedere. però a raccontare ’ste robe non so. sarebbe discordante.
non ho mai letto (testi) nulla di flaviano che s’accordasse con quello stile che tu chiami realistico (e so a cosa ti riferisci, a quegli schizzi di femmine sul suo blog hehehe)
per usare quel disegno più vero dovrebbe scrivere anche più vero. dovrebbe essere un altro, o flaviano a 40 anni magari, boh? Si divertirebbe a farlo adesso?
d’altra parte so che tu vedi la perla dentro il guscio e non è snobbismo il tuo ma gran passione. mai avuto dubbi. anche a me hai rotto i coglioni sui colori e infatti dagli e dagli ora colori come me.
HA!
[Rispondi]
laura Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 11:41
anche a me me li rompono sui colori, e fanno bene, che poi ci vogliono ma vanno controllati (l’ultima s ul divano è un poco pesta). A me quel suo disegno (non le donnine che voglio per blue) ma quando fa se stesso e mi dice che è realistico e no n si tinge la faccia di verde mi fa più ridere, con QUESTI testi, sì.
e questi testi hanno dei punti molto molto alti. e anche dei disegni molto belli, ma alcuni sono ancora a nascondere il mio flaviano che curo, come gatta cura il sorcio… mmo’ l’acchiappo! :)
[Rispondi]
Flaviano Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 12:01
si, quel disegno sul divano è l’antitesi della freschezza, solo che non avevo tempo di rifarlo.
laura Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 12:14
come ti capisco… è bello, solo un po’ pestato di colore… anch’io sempre di fretta combino guaiii, soprattutto con colori :)
Ciuppy Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 13:07
Ah … non è voluta? Cacchio, a me pareva che ci stesse … nel senso, il bohemien che si atteggia con infradito-occhialiscurichedisolenonsenevedeuncaiser-canottatipomuratoremafirmata-bicchieredirossocehdicertononètavernello … il tutto messo in una vigna (un pezzo? uno scorcio? uno strappo?) volutamente eccessivo … un po’ come le parti precedenti con quel rosso che pare di stare su Marte …
Oddio … inizio avedere significati dove non ce ne stanno … sono grave?
Flaviano Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 13:50
va che è vero, in mezzo alla terra rossa d’estate sembra proprio marte!
manlio3 Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 11:54
nu. non mi stai sul cazzo. telo giuro suddio.
[Rispondi]
laura scarpa Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 13:42
ah meglio :)
[Rispondi]
Oh, Flaviano, so delle tue disgrazie (ED non tiene neanche la pipì) (non è vero, qua a Bologna l’ho supplicato di dirmi che fine avevi fatto) ma direi che non si nota il casino che hai dovuto passare.
Stai venendo fuori alla grande, secondo me, con un modo tuo di raccontare la storia che mette fuori discussione le accuse di fare le cose “alla Mak” e in più sfrutti anche le tue capacità di animatore per rendere più tridimensionale e morbido (o spigoloso, a seconda del bisogno) lo svolgersi degli avvenimenti.
Io sono appassionata di b/w, sa sempre, ma queste tue esplosioni di colori mi piacciono moltissimo.
Ora posso dire che ti riconoscerei fra cento (mille son troppi).
Prima, no.
:-)
[Rispondi]
allora vediamo un po:
rispondo prima a Dirk anche se non ha ancora scritto: no, non è un fumetto, è un racconto illustrato ;P
mak: sei un cicciopanzone, scorbutico, asociale, coi capelli unti, si effettivamente non riesco a farlo un fumetto sui generis ma neanche voglio in realtà, però neanche fare il racconto illustrato, ma neanche una via di mezzo, sto cercando una via, un mixed media.
Al Gore l’ho disegnato 5 volte e non mi veniva (nell’ultimo è venuto male per una manciata di voti) poi mi son ricordato che era da un po che non usavo le foto appiccicate ed è una cosa che mi piace molto, mi ricorda south park.
per i colori mah, ho anche pensato di eliminare le outlines in nero, secondo me bisogna uscire dalla mentalità disegno, inkkiostro, colore, è roba vecchia. sto sperimentando, vorrei usare i colori come personaggi, magari più in la ci riesco.
si i miei colori sono un pugno in un occhio, lo abbiamo visto anche su Blue, ma credo che sia il mio monitor da settare meglio.
per il realirtico Laura, te l’ho detto anche nell’intervista, mi annoia sia farlo che leggerlo, c’è già la realtà ad essere realistica, a io voglio vedere la caricatura, anche nelle mie cose. per le donnine nude il realistico è d’obbligo perchè sennò perdono tutta quell’aura di perfezione, ma anche li non sempre è così, si come dice mak forse tra una ventina d’anni, quando sarò grosso, sudato, con la barba incolta, i capelli unti e un cagnazzo in grembo.
per quelli che so rimasti delusi, pazientate, questo era un divertissement con la storia di laura ma sto preparando una esalogia che vi stenderà tutti!
per le chiuse, tò vi do una chiusa di commento di quelle serie:
“non lasciar che il tuo percorso
ti divori il ventre
è la fine,
quella più importante”
[Rispondi]
makkox Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 13:44
- Eccolo è lui, quello basso coi capelli da basso. Mi raccomando, che soffra…-
- Capo, ma davvero t’aveva chiamato ciccopanz…-
- SI?! Stavi dicendo? Finisci pure -
- Ehm, no capo niente -
- Ecco bravi, andatem’a prende un pezzo di pizza, che m’è venuto appetito -
- Colla salsiccia e i peperoni come al solito Capo? -
- Se lo sai che cazzo chiedi? -
[Rispondi]
Flaviano Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 13:52
nooooooooooooooooooooooooooo ha postato le foto come sul forum di GirlPower!!!!!
XD
sei troppo un boss! come quelli dei video selfmade napoletani delle reti private!
[Rispondi]
makkox Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 14:36
vojo vedè quando lo si farà un film alla Caianello Broadcasting Company
altrochè!
Skiribilla Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 13:55
il fotoromanzo!!!
[Rispondi]
Skiribilla Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 13:56
Lanciostory il fotoromanzo!!!
[Rispondi]
wallyci Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 14:01
che poi il bello è che io ste foto le volevo postare su flickr (le vedrebbero in 3, nessuno dei quali conosce makkox) e lui: “no no, sei scema? MI VERGOGNO”
[Rispondi]
manlio3 Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 14:10
mak sei un chiattone! Attacca quella cazzo di lavagnona grafica e un tapisrulant (quei cosi per correre dentro casa) se proprio non vuoi uscire, e disegna correndo!
Coreingrapho Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 17:54
ammazza che bell’uomo (scusate sono antonio, per una prova, poi cancello queste parole compromettenti) (e comuqnue a sto punto mi sento libero di pubblicare anche io le foto che ho di mak)
[Rispondi]
makkox Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 18:01
nun ce prova!
che il latex me sbatte
Harlock Risposta:
marzo 27th, 2009 alle 09:35
Sembri un incrocio tra Pompeo e Savino Pezzotta.
Pura una punta di De Niro ce vedo.
Quando si drogava. ;)
scherso, dai.
Fra un po’ su core ogni autore avrà sul profilo foto, interessi, segno zodiacale. poi partiranno pure i sondaggi alla cazzo.
Corebook, la nuova frontiera.
[Rispondi]
paoloraffaelli Risposta:
marzo 27th, 2009 alle 17:34
La MX5!!! :D
ah dimentica o skiri: un autore importante m’ha detto una volta “non serve mettere la firma sui tuoi lavori, se il tuo stile diventa riconoscibile sarà quella la tua firma!”
son contento che hai detto quella cosa
e son contento d’avervi fatto fare una risata, vuol dire che l’obbiettivo che m’ero prefisso l’ho raggiunto.
[Rispondi]
Leon Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 18:33
Bella Fla,
io mi sono fatto più di una risata. Zio Oronzo in particolare. Però la prossima volta che mi critichi per il trash poco trash troppo trash te ce manno de Core, eh? ;-)
ho apprezzato molto lo stile di disegno, diverso dalle altre tue. Forse come dice Este, più dritto. Non lo saprei spiegare. Lo trovo più adatto da scrollare (e di scrollate, trash per trash, me ne intendo!)
Avrei anche delle critiche, ma molto personali, ma non le faccio perchè sono relative al “tipo” di storia. E siccome hai specificato che è così per un motivo ben preciso, la prendo per com’è.
Poi un pò di veleno mi farebbe dire che ci vedo un pò Laura Scarpa, un pò Oronzo Canà di 20 anni fa, un pò Faletti-mondo-cano-che-cio-sottipiedi e un pò quelle scenette da Benny Hill. Che si “simpatichino”, ma me devi piegà in due se vai inerpicandoti per certi sentieri. Che ste storie personali sull’esistenza di un cristiano hanno rotto i cojoni. Che se Spiderman ci raccontava delle sue emorroidi e della sua homofobia col cazzo che vendeva 7 milioni di copie. Ma poi mi soffermo, e non penso a quello che voglio io da te. Ma a quello che tu hai voluto trasmettere a me. Una risata.
E cazzo, ce sei riuscito. Pemmè, bravo.
Leon
[Rispondi]
makkox Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 18:57
in effetti, e non per fare il puntiglioso, è stato proprio il lato umano, quello delle emorroidi e l’omofobia che ha fatto vende 700milioni di copie all’uomo ragno. lo stesso che trovi all’ennesima potenza negli x-man e boh, daredevil sicuro. ma un po’ tutti i marvel in finale.
supereroi con superproblemi fu la formula nuova di Stan Lee.
:)
per il resto star a discutere sul tipo di storia (e mi riferisco anche alle cose di C&L) è un po’ come parlare dei gusti del gelato. l’unica cosa obbiettiva è se un gelato è fatto bene o male.
[Rispondi]
Flaviano Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 19:16
ecco infatti non c’è storia, nel senso che il compito era: parla dei TUOI…
poi non credo ci sia un tipo di storia nel quale catalogare le mie cose, anzi non c’è proprio una storia nel senso di
presentazione dei personaggi
sviluppo
contrasto
risoluzione del contrasto
finale
anche perchè non ne sarei capace, sono più divagazioni, ciarle da poltrona, ecco: ciarle!
che v’aspettavate da un ciarlatano? ;)
Leon Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 19:33
Per questo mi piacete, perchè si può scherzare senza dover dire: aò sto a scherzà, eh?
Che non ne saresti capace io ne dubito fortemente, ma parli di te, e te lo sai.
E comunque Spiderman ce le aveva davvero le nespole ar culo: perchè altrimenti girava co le liane tipo Tarzan e non col motorino? NUN SE POTEVA SEDE’!
“le accuse di fare le cose “alla Mak”
(cit skiri)
immagino non ti stia riferendo al mio “tutta ’sta storia qui fa ridere esattamente à la mak, come se stessi ingoiando a forza una zampogna sfiatante”, perchè “à la mak” sta proprio per la maniera di ridere, come un isterico con l’enfisema, e non alla maniera di raccontare.
p.s.
quando disegni in trasparenza con la sfaccimme dei piedi, è come se l’Uomo Cloaca di ff.ss.chemihaiportatoafareaposilliposenonmivuoipiùbene interpretasse t. cruise in minority report.
E.
[Rispondi]
manlio3 Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 12:47
azz’ lucì!
[Rispondi]
makkox Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 12:49
L’UOMO CLOACA!
macomecazzo te lo fai a ricordà!
che poi non nasce in FFSS
ma in L’altra Domenica di arbore e boncompagni e benigni quand’era vivo etc
che io guardavo che ero alto così!
cazzonesate VOI
[Rispondi]
manlio3 Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 12:54
Piacere Cloaca, Massimo!
[Rispondi]
Skiri Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 12:58
Macchè, Esteban.
E’ roba della prima uscita di Flaviano qui.
Forse anche della seconda.
[Rispondi]
Io volevo scrivere “il castello di scogli…”, ma vedo che lo hanno già fatto in molti e allora mia stengo.
Però l’ho pensato, “il castello di scogli…”
[Rispondi]
ogni volta che la rileggo ed quando arrivo alla scena dello zio mi piscio addosso dal ridere
GRANDISSIMO!
[Rispondi]
comparsa dei genitori nella controluce della porta.
perchè nessuno ha notato che flaviano è figlio di funari e gabriella ferri?
eh?
chi ha mormorato Lombroso liggiù?
E.
[Rispondi]
bell’idea, la storia fa ridere di per se, ma sta cosa delle calzature e’ geniale… evviva ciavattaingrapho
[Rispondi]
laura scarpa Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 22:14
perché emanuelsi nn fai una storia qua slle scarpe?
[Rispondi]
Rael Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 22:40
ti rispondo io che Ema è al lavoro, laggiù, nel suo ufficetto dentro la torcia della Statua Della Libertà.
eeeeeeeeeh, vedremo. eeeeeeeeeeeeh. prima devo capì come se scrive giusto blacknik. blakhnic. blacnic. le manolo, lì, le scarpe di sex in the city.
;)
[Rispondi]
riccionascosto Risposta:
marzo 26th, 2009 alle 23:26
blahnik, si scrive.
BLAHNIK.
Ecco, ora non hai scuse.
;)
(Appropo’ di scarpe, ma nessuno ha provato le birkenstock? Altro che infradito… una favola. Le metti ai piedi e non le senti più)
superlativo
[Rispondi]
Io l’ho trovato bellissima… chiusura alla Manlio o meno…
[Rispondi]
Canemucca rules!
[Rispondi]
Bella Fla’ e piaciuta, anche il finale con le ceneri dello zio.
PS
L’uomo cloaca è un mito, come lo Scrondo e Tafazzi…
[Rispondi]
[...] delle tue scarpe/ciabatte“. Quando hai finito e hai ripreso fiato ti consiglio il fumetto di Flaviano e quello straordinario di Laura Scarpa, che ci ha fatto [...]
Io posso solo esprimere la mia vicinanza alla zio Oronzo, che per ben due volte in estati diverse mi son rotta i mignolini dei due piedi. E cosa si prova non lo potete capire.
Nella parte dell’infanzia, quando racconti le meraviglie dei ritrovamenti serali mi hai ricordato “Poeti di 7 anni” di Rimbaud.
[Rispondi]
Hei Flaviano bellissimo!!!!
[Rispondi]
Flaviano Risposta:
aprile 17th, 2009 alle 13:48
grazie ;D
[Rispondi]
davveroesilarante e nostalgica!
mi ricorda l’infanzia nelle poche estati che ci spettavano da spensierati e rovinate da adulti rompicoglioni e coglioni!
[Rispondi]
[...] Flaviano – che di suo, si sa, è sborone assai – si mette di buzzo buono e sforna una storia scrollona che parla dello stesso argomento: di scarpe, e affini accessori plantari. Una storia di quelle che [...]
grande, questo racconto! senza difetti o punti deboli. sara’ che me la son goduta senza misurare spazi, livellamenti e posture…e per fortuna che la maggioranza di chi legge non e’ un addetto ai lavori! E poi un autore e’ un autore, non una spa…
[Rispondi]
[...] cui talento è pari solo al suo cattivo umore, mentre per rifarsi gli occhi coi colori suggerisco una striscia di Flaviano Armentaro, nata da una sfida lanciata da Laura [...]