Hero

Una particolarità del web rispetto alla consueta vita di relazione umana, è che del detto e fatto resta traccia. E’ quindi possibile rivivere e ripercorrere discussioni che usualmente, nella vita di tutti i giorni, fareremmo al bar o seduti al divano e di cui non resterbbe nessuna testimonianza se non il ricordo dei singoli.
Questo ci regala, specificatamente per questo nuovo fumetto di Luis Escorial, la fortuna di poterne ripercorrere la genesi (abbastanza casuale).
Lì dove spesso si sente dire “l’idea m’è venuta parlando di totani in tram con tizio e caio” e vai a vedè fin dove è vero e fin dove il ricordo è estetizzato (anche inconsciamente) dall’autore, qui posso linkare la vera, Originale (casuale) discussione sul sito di Luis da cui ha preso spunto per realizzare ‘sta piccola perla.

Clicca qui per la versione in italiano ->



Info su Luis Escorial

I am a Spaniard, I am a husband, I am a father, and a friend. I am an artist, I work as a graphic designer and I still have dreams. I just wasn't brave enough to pursue them. [my comics blog]
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31 risposte a Hero

  1. jd scrive:

    copyrights and registered trademarks: you fail! :D

  2. manlio3 scrive:

    ok, questo per i miei gusti è il fumetto perfetto. Vince tutto. Mi evoca tutte le cose che mi piacciono, da Spiegelman agli Xman a Heroes (la serie tv). Soprattutto il relativismo applicato alla retorica dell’ antieroe, che io tifoso di Heroes, amo. I disegno sono assolutamente perfetti secondo me, una cosa da mettermi a piangere dall’ invidia. Luis, belllllllissimo!

    ok, to me this is the perfect comic. It wins everything. It evokes me all the things i like, from Spiegelman, to the Xmen, to Heroes (the tv-series). Most of all, the relativism applied to the anti-hero rhetoric, that i love as a Heroes fan. Drawings look absolutely perfect to me, so perfect that i’m crying for envy. Luis, it’s bbbbeautifull

  3. Estebans scrive:

    spero il vecchio si trovi dove sembra che si trovi.

    perchè se in realtà si trovasse -come temo- piuttosto sulla semplice terrazza di casa sua, e quel filo spinato altro non fossero che semplici cordini per stendere il bucato, e quella orribile divisa non fosse che il suo semplice pigiama, quello dentro al quale si avvoltola sudato la notte ricordando,
    allora sì che ancora più tutto quello che è stato assume le sembianze di un mostro che non si consumerà mai, e che applica la sfiancante teoria dell’eterno ritorno.

    la piuma di forest gump dovrebbe correre a nascondersi, per la sua inutilità, davanti a questa che è una bianca purissima discesa all’inferno.

    E.

  4. Barabba scrive:

    Comunicazione di servizio: c’è un refuso nella versione italiana, nel testo sopra al disegno dell’eroe nello spazio col mantello che accarezza il mondo, c’è scritto “scHienza” invece di “scienza”. Comunque a me non è piaciuto, non ho molte argometazioni al riguardo, semplicemente non mi è piaciuto.

  5. jd scrive:

    grazie barabba, ora correggiamo

  6. Luis Escorial scrive:

    @manlio,
    thanks so much for your words, they really touch my heart. I am glad to discover as well how many of us has been looking at the “hero” role from such a different perspective that the mainstream Marvel/DC. I grew up with superheroes; Spiderman, Superman, Batman and the gang were present in the comic world of Spain when I was a kid, but together with immortal characters as Tintin, Asterix and Obelix, and Mortadelo & Filemón.

    As per the conversation I had with Marco which prompted me to write this story; he made me think how in Europe we have a general more acceptance of heroes that are not infallible but more complete characters, with internal fights that are more complex than the external ones.

    Thanks again for the comments.

  7. Rael scrive:

    i Supereroi non son mai stati il mio fumetto preferito, quindi mi perdo di sicuro moltissimi riferimenti e citazioni.
    La storia a me non fa impazzire, la trovo cinematografica e… appunto, da supereroi. :)
    però il disegno, beh, che dire. nulla. soprattutto i colori.

    —-

    I never preferred Super Heroes as the best comics for me, so I surely loose a lot of quotes and recalls.
    I don’t get crazy for the novel, I feel it a movie style and… a Super Hero kind, indeed. :)
    But your drawning, oh my, what about. Anything. The colours, first.
    Great job, Luis.

  8. Antar scrive:

    Per me questo è il vero punto di vista di un “supereroe”, finalmente quello che uno di loro deve sentire realmente.
    [il fatto che ne parli come se esistessero sul serio mi preoccupa, sì].

    By mi
    y opinion that’s what a superhero really feel. [and, yes, I am worried by my talkin' of them as they really existed].
    [and beg your pardon for my awful english]

  9. Luis Escorial scrive:

    @ Antar:
    they don’t exist?!!! I’ve been lying to myself all my life :)
    Thanks for the kind words.

  10. manlio3 scrive:

    Well Luis, to be honest I’ m not looking at the “hero” role from a different prospective that the mainstream Marvel/Dc, becouse, as a matter of fact, I’ve never red any “hero” comic. To be more than honest, I’ ve never red comics at all, i started a few months ago when i disceovered that writing stories and making drowings about that stories was so amusing. I grew up with japanese cartoons, and a lot of movies and tv-series. No comics, except some micheymouse when i was a kid… So, this is my “hero” point of view, the way i think heroes should be. That’s why i like “heroes” the tv series (very complicated, maybe too much) and your story here.

  11. Luis Escorial scrive:

    @manlio3,
    I’m certainly happy you decided to write stories and make drawings. And I hope you keep’ em coming :)

  12. emanuelesi scrive:

    good work L,

    all the the superheroes mythology is so boring to me,
    but I read ALL your story… and I enjoyed!
    cheers

  13. Giallo scrive:

    @Manlio3 il passato di leggere,read si scrive nello stesso identico modo anche se si pronuncia in italiano red(che in inglese, per inciso, significa rosso) e topolino non ha la H ma la K. Scusa, non è che ce l’ho con te, mi piace anche come disegni, però ho pensato che fossero errori non voluti e mi sembrava corretto correggerteli. Ciao.

  14. jd scrive:

    @ Giallo: grazie per le dritte che hai dato, però non vorrei che questo bloccasse eventuali commenti solo perché non sappiamo l’inglese alla perfezione. Intendo dire che conosco Luis e mi ha assicurato di comprendere perfettamente i commenti anche se li lasciamo in italiano, lui è di origine spagnola e tra un google translator e un po’ di memoria (poca, perché è anziano ;D ) legge quel che scriviamo. E quindi anche qualche errorino dettato dalla fretta dello scrivere un commento ci sta.
    Del resto…

    Io ne ho lette cose che voi coreingraphi non potreste immaginarvi.

    qual’e da combattimento in fiamme al largo del pò e del perchè,
    E ho visto apostrofi balenare nel buio vicino ai soggetti maschili.
    E tutti quei momenti andranno perduti nella consecuzio…
    come ciliege nella campania.
    È tempo… di metterci un 4 punti di sospensione e un 27 di esclamazione .

    ;D

    oh, se sta a scherzà!

  15. manu scrive:

    quei terùn di manlio e makke manco sanno l’itaGliano figurati se spikano inglish!
    ;)

  16. giulia scrive:

    I loved it! Wonderful drawings and I appreciate that the story has more than one reading level: they should be two simple people or two iideas, two myths. good job, indeed.

  17. wallyci scrive:

    @Luis: great story. I read (NOW) a deep philosophical meaning behind your hero.
    @Giallo: c’è quel tasto lungo lungo sulla tastiera, serve a dare spazio fra una parola e l’altra.

  18. Leon scrive:

    Luis, solo adesso capisco che hai due enormi palle quadrate! Un solo consiglio: usa le mutande adatte.

    Luis, just now i understand that you have two big squared balls! Just an advice: use the right underpants.

    You’re the man!

  19. Dirk scrive:

    Questo è un altra storia che oscilla tra il fumetto (che secondo me, e la mia opinione vale quello che vale, racconta per immagini e sintesi, e il racconto, quello scritto, quello che vuole espandere il pensiero con la descrizione e che a quel punto può fare a meno anche del disegno perché è nelle parole stesse che offre al lettore la possibilità di immaginare (mentre il disegno questo non lo concede in quanto esplicita l’immagine sottraendola alla fantasia).
    E’ qui che mi trovo in difficoltà: quando ho cominciato a leggere questa storia mi sono detto “ecco qui, questo è il fumetto, secondo me, l’immagine scorre come fosse un film, e non servono nemmeno le parole per descrivere ciò che accade. Poi le prime battute, stringate però, giuste, pesate per la storia e poi il dilagare delle “parole” quasi a voler sostituire il disegno che a quel punto diventa pura illustrazione e sfondo. In questa forma di fumetto (lo scroll della pagina web) c’è ancora da trovare la giusta misura ma, è una mia idea, e solo dettata dal mio gusto, che le parole, le troppe parole non si adattino a questo mezzo. Ma, come sempre dico, questa è accademia perché chi non sa fare, parla.

    p.s.: mi scuso con Luis ma se metto questo testo in google per tradurlo chissà che ne viene fuori!

  20. manlio3 scrive:

    minchia Giallo proprio non hai altro da fare che metterti a spulciare gli errori di battitura o quello che è nei commenti!? Io sono per la scrittura sgrammaticata, gli apostrofi messi a cazzo, e le lettere mangiate quando a dettare ciò che si scrive è la voglia di scrivere, partecipare, fare baciare lettera testamento. Appena dovrò scrivere qualcosa di serio, un racconto, un romanzo, un articolo sul Times, o la traduzione in inglese di “le tagliatelle di nonna Pina”, ok allora starò più attento. ti consiglio di proporti come correttore di bozze, lavoro noiosino, ma viste le tue attitudini di spaccatore di capello in quattro, hai visto mai…

  21. viadellaviola scrive:

    bello tutto il fatto dei supereroi, però, la cosa più bella per me è stata che questi disegni mi hanno raccontato una storia prima ancora di leggere il testo.
    bello.

  22. Luis Escorial scrive:

    @wallyci,
    thanks for the kinds words. There is a lot to write and think about the philosophy behind the superhero figure. I wanted to include some references in the story (writing everything could make the story not only too long but maybe too “intense”). The truth is that when I develop a story there is a lot of background information that I search, and take notes but that doesn’t make it into the final. Often not everything that makes it to the final should be there and we forget to include some things that could have been better, but ey!!! we are learning.

    In any case, those references are there for the reader to ponder upon, to grow the story beyond what I wrote. I like to leave things open. I wish we could have conversations about how each reader understood the story and see it go way further than what it was created for… the web gives us a bit of that opportunity; I can read your comments, and that is big part of what I like about this “system”.

    Again thanks so much.
    ———-
    @wallicy: grazie per le belle parole. c’è molto da dire e ragionare sulla filosofia alla base della figura del supereroe. Volevo inserire qualche riferimento nella storia (scrivere ogni cosa poteva renderla, però, non tanto lunga quanto “piena”). Il fatto è che quando sviluppo una storia cerco informazioni il più possibile e prendo note che però poi non sempre finiscono nella strip. Spesso non tutto quello che si annota finisce nella storia e ci si dimentica qualcosa che avrebbe migliorato il tutto ma, ehi! si impara!

    Ad ogni modo, le citazioni ci sono perché il lettore ci rifletta su, perché la storia vada oltre quello che ho scritto io. Spero che potremo parlare di come il lettore recepisce la mia strip e vedere come essa possa andare oltre il mio punto di partenza nel crearla… il web ci dà un po’ di queste opportunità; io posso leggere le vostre opinioni e questo è una delle cose che apprezzo maggiormente del “sistema” [web].
    Di nuovo, molte grazie.

  23. Luis Escorial scrive:

    @leon,
    hahahaha, thanks so much. Yes square balls, that’s why I don’t use underpants. In USA we call it “going commando” when you don’t wear underpants :P

    I have to tell you I love your work. It is fucking amazing (pardon my French). You are a master and I love your color work… sorry I had to say it. It is hard for me to receive nice words from artist I totally admire and look for inspiration.

    —-
    qui l’unica cosa interessante, a parte i complimenti a C. & L., è il fatto che Luis gira senza mutande sotto i pantaloni. [jd]

  24. Luis Escorial scrive:

    @viadellaviola,
    Thanks :)

  25. Luis Escorial scrive:

    @ Dirk,
    I tried the google translate for your text, but it sounded a bit funny :)
    I wish I could follow you comments, because I think they could bring a very interesting conversation, not about my story per se, but about the comic (fumetto) and the medium (web).

    Just as a note; one of the things I loved about the idea of Coreingrapho was the “long vertical format” and mostly the way Mak was using it with a fluid artwork like a river flowing down. It is extremely difficult to develop a story and artwork that flows downwards but I love experimenting with it.

    I want to study the possibilities for art & narrative together in this medium (the web) and with different formats. I think there are great possibilities here. I don’t want to translate directly a printed comic into a web page, we need to observe the medium and take advantage of its characteristics. At the end of the day, I am just learning and I am really enjoying… not only creating the stories, but listening to the comments and starting a conversation. Even if we need to use Google Translate. :)

    Thanks Dirk.

    @dirk: ho provato a usare google translator sul tuo testo, e il risultato è stato un po’ comico…
    Spero di riuscire a seguire i commenti, perché credo che possano essere una conversazione interessante, non per la storia in sé quanto per il fumetto e il mezzo con cui leggerlo [web].

    Solo una cosa: una delle caratteristiche di coreingrapho che amo di più è il “formato verticale” e soprattutto come Mak utilizza questo stile e lo fa scorrere come acqua. È molto difficile sviluppare una storia con uno stile che scorra all’ingiù ma mi piace provarci.
    Voglio studiare le possibilità che arte e narrativa assieme possono sviluppare sul web e con diversi stili. Non voglio portare sul web direttamente un fumetto cartaceo, dobbiamo studiare il mezzo e prendere il meglio che ci dà. alla fine della giornata, mi sono divertito sul serio e ho imparato. Non ho solo creato una storia, ma ascoltato pareri e discusso. Persino usando google translator :)

    grazie Dirk

  26. wallyci scrive:

    @Luis #22
    I believe your story is enjoyable. Maybe, including informations and knowledge, it will become boring. Losing the poetry.
    I prefer to reed MY meaning behind a draw or a text. As you say, leaving things open is the best way to comunicate, expecially for a story full of poetry like yours.
    In your story I saw hero and superhero, man and god, son and father. All with anger and doubts.
    Another one for us, please! :-)

    (sorry for my english, but my italian isn’t better ehehehhe)

  27. Luis Escorial scrive:

    @wallyci,
    wow, you touched my heart :)

  28. Dirk scrive:

    Dear Luis, I use Google Translator, and I try to write easily. I said that when I started reading I expected to see what I think is a comic but then I saw too many words and I think that the words should be good for a story because the reader needed to create images in their mind but in a comics you can see the images so many words do not go well. However, your design is beautiful.

    I hope that Mak help me translate my thoughts better, which in Italian is more complicated

  29. Dirk scrive:

    Perhaps instead of “story” should be better “novel”

  30. Luis Escorial scrive:

    @Dirk,
    I know what you mean. Comic is a combination of words and images and I think there is a degree on what you can use for this combination. The story was long and I felt I needed to cut on artwork and condense big part of the dialogs. In future “stories” if needed I will deliver part 1, 2 and who knows how many more :)

    Still I think the concept of comic is an ever evolving one. From complete works with barely a few words, to stories with a bigger relevance on the written word (I’ve enjoyed myself a few of those ones). In this story’s case, I have to give you that, I could have divided the long chunks of text on smaller pieces and accompany that with imagery, even use some imagery to narrate the story without the need of words (that could be an excellent exercise)… still far from being a “novel” :)


    Dirk, ho capito cosa intendi. il fumetto è una combinazione di immagini e parole e penso ci siano delle variabili da usare per combinarle. La storia è lunga e ho sentito la necessità di tagliare il disegno e condensare gran parte dei dialoghi. In futuro, se necessario, dividerò le “storie” in parte 1, 2 e chissà quante altre. :)

    Comunque, penso che il concetto di fumetto sia in continua evoluzione. Da lavori completi con appena qualche parola a storie con una grossa preponderanza di testo scritto (mi son goduto un paio di queste). Nel caso di questa mia storia, devo ammetterlo, avrei potuto suddividere buona parte del testo in tante più piccole, accompagnandole con immagini, oppure usare qualche immagine per raccontare senza parole (che potrebbe essere un buon esercizio)
    … ma sono ancora lontano dal poter dire “novel” :)

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