L’Oppio dei Popoli

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Info su manlio3

Una volta da piccolo vinsi una bicicletta al concorso "porte aperte alla Renault" disegnando una macchina, e quello rimane il mio più grosso successo artistico. Disegno da quando ho capito che a volte la penna fa più male dell' alabarda spaziale. Da allora la forza scorre possente in me, ma dice che se non pago le bollette me la staccano, o forse quella è la corrente... (il mio blog è qui)
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16 risposte a L’Oppio dei Popoli

  1. bellella scrive:

    mi viene in mente solo una parola: “eleganza”.
    bravo ragazzo, sei stato grande. quatto quatto, senza fuochi d’artificio, granitico ed elegante.
    brav’.

  2. Baldo scrive:

    Stupenda!
    Adoro le storie che mi fanno riflettere, sorridendo.
    Eppoi… come si fa a non essere d’accordo sulla massima finale, dai!!! :-P

  3. makkox scrive:

    uazz!
    il prode BALDO!
    soccontento so’.

    certo che parlando d’oppio, la forma di cilum la si trova più in altro organo.
    non per dire.

  4. Lobo scrive:

    Bella! Sarà che sento molto il B/N con un grigio come mezzatinta ma mi garba assai :D

  5. giulia scrive:

    bel registro, pacato. bella storia, si sorride e si partecipa. (l’oppio è l’oppio dei popoli. LOL!)

  6. Flaviano scrive:

    cioè ma quindi tu sei della religione del Fregnanesimo? ho capito bene? robba tipo ” ave o fregna, piena di grazie, sia deflorato il tuo imene, venga il tuo fregno sia fatta la tua voluttuà….” ah ho capito, bravo! ;)
    e ben…venuto!

  7. Estebans scrive:

    elegante, ovviamente e come si conviene ad un bel segno pulito, appena appena tra miguel paiva e panebarco, ma meno gicattoloso, e poi stride bellamente (e bene) con la narrazione.

    narrazione che pecca secondo me di una struttura a cavallo tra i vicoli sporchi (ma non cattivi) pazienziani e la pulizia da prontuario medico.

    sporcherei il racconto, getterei la bella e metteri su carta la brutta copia, se mi spiego.

    l’effetto straniante della quasi assenza di “parole in nuvoletta” è ottimale, e fa te entomologo, e noi guardoni asettici.

    alla prossima.

    Estebans

  8. manlio3 scrive:

    _bellella: devi vedè quando rutto a pranzo come so elegante!
    _baldo: grazie, e aggiungerei evviva la patana! (svelando nel contempo la mia provenienza campana)
    _mak: vafancul’
    _lobo: siamo amichetti di bianchennero co’ un poco di grigio!
    _giulia:) come sei messa? l tua patata è già data in gestione?
    _flaviano: pucchiacchesimo! mi so tosco io!
    _giorgio: altrettanto.
    _estebans: ci ho capito poco perchè io sono ignorante in materia di fumetti (cioè, so ignorante in generale veramente), però mi sembra che i toni da te usati non siano affatto da dover scendere a cercarti con il crick in mano: grazie.

    p.s.
    ho già detto vafanculo a makkox? ah si…

  9. makkox scrive:

    @manlio3

    ancora nun sai fa quella cazzo di chiocciolina e metti _

    nnaggia hehehehe

  10. manu scrive:

    topa…si dice topa! per il resto… bel ritmo manliuzzo.
    ;)

  11. manlio3 scrive:

    beh, non iniziamo una vana discussione sul nome della cosa. noi in terronia la chiamiamo pucchiacca o fessa, mò che ne sacc’!

  12. Pingback: » Feedmastering #70

  13. laura scrive:

    figa, si dice figa, non patata, cazzo! :) … e poi io son per il cilum, eh…

  14. makkox scrive:

    ci sono:
    anche a me quel patata alla fine m’è sembrato moscio a conclusione di tutto il rap che viene prima e che si sente (anche musicalmente) è un correve verso, un rrrrumble prima del lampo.
    solo che alla fine è uscito un lampetto “pip!” così.

    non è questione di patata o fregna, è che il ritmo doveva avere un altro esito.
    parlo proprio di suoni, di cadenza. di assolo di percussioni.
    doveva mettercele tutte le definizioni alla fine.

    lapucchiacca
    lasorca
    lapatana
    lafregna
    latopa
    lafiga lafiga lafiga LAFIGA
    è l’Oppio Dei Popoli

    un po’ alla Remo Remotti sì!
    ecco cosa mi ricordava il monologo.

    oh, manlio, son ragionamenti su un buon lavoro, mica segni di matita blu!
    gia sai.

    ecco: mi piacerebbe su Core ci fosse un approccio critico (e c’è) ma anche propositivo, nei commenti.
    mò l’ho detta tiè :)
    che tanto sisà che siam qui per imparare, e non ci offendiamo.

  15. gianni scrive:

    Bella storia.

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